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Azienda riprende l’attività con tre operai al nero: chiusa

Azienda riprende l’attività con tre operai al nero: chiusa

Il controllo dei carabinieri del nucleo tutela del lavoro ha portato alla chiusura dell’impresa finché non saranno regolarizzate le posizioni

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LARCIANO

L'azienda di Larciano aveva ripreso la sua attività lavorativa usuale, la fabbricazione di scope e spazzole, ma tra gli addetti alla produzione aveva inserito tre lavoratori completamente al nero. Così è stata sospesa l'attività imprenditoriale fino a quando non saranno regolarizzate le posizioni degli operai.

Il tutto è successo nella mattinata di venerdì, quando i carabinieri del nucleo informativo, unitamente a personale del nucleo carabinieri dell’ispettorato del lavoro – nell’ambito di un’attività ispettiva svolta dal gruppo di lavoro composto anche da Guardia di finanza e vigili del fuoco, sotto il coordinamento della Prefettura di Pistoia, finalizzata alla verifica del rispetto delle normative anti coronavirus da parte delle aziende che hanno ripreso l’attività produttiva – ha rilevato appunto che una ditta di Larciano aveva sì ripreso da pochi giorni la fabbricazione di scope e spazzole nel rispetto delle normative oggetto dell’ispezione, ma con tre lavoratori (su dieci presenti) in “nero”. Vale a dire che non risultavano regolarmente assunti per cui non venivano pagati i relativi contributi.

Per questo motivo al titolare, un 47enne residente a Larciano, sono state elevate sanzioni amministrative per 34.400 euro.

Inoltre gli è stato notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, che potrà essere ripresa solo dopo la regolarizzazione della posizione contributiva dei dipendenti.

Nel 1997, con decreto ministeriale, venne istituito il Comando Carabinieri Ispettorato del Lavoro, divenuto Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, con il fine di vigilare sulla corretta applicazione della normativa sul lavoro.

Ma le origini di questo reparto risalgono al lontano 1926, quasi cento anni fa, quando all'interno dell'Arma vi era già l'intento di voler assicurare la vigilanza della legislazione sociale attraverso attività di controllo professionale. —

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