Gioco
Trovata ferita una maialina vietnamita Ora è salva e attende una famiglia adottiva
Alcuni giorni fa una signora di Uggia (Monsummano) ha sentito dei rumori in giardino e si è trovata davanti l’animale affamato
MONSUMMANO
Forse non è stata fortunata come il suo “collega” Max, che per 18 anni è vissuto coccolato negli agi da George Clooney, ma di sicuro una buona stella l’ha portata davanti l’uscio di un angelo custode. Non è facile la vita in periodo di quarantena per un porcellino. Soprattutto se sei ferito, senza un orecchio ed un occhio, e non hai una targhetta sulla fronte con scritto “non mangiarmi, sono da compagnia”. È un maialino pancia a tazza o panciuto, più conosciuto come vietnamita, di moda soprattutto fra i Vip, spesso destinato a trascorrere la vita insieme al cane di famiglia. Alcuni giorni fa una signora di Uggia (località di Monsummano Terme) ha sentito dei rumori in giardino e si è trovata davanti la bestiola ferita ed affamata. E qui entra in campo Antonio Ruggiero, ex chef, presidente e fondatore di Esaf, associazione di soccorso animali, 12 auto di pronto intervento, ambulanza e una trentina di collaboratori fra cui i veterinari Giovanni Giannetti e Nella Repola.
«Siamo arrivati velocemente – racconta Ruggiero – e appena ho visto la bestiola ferita ho capito subito che aveva bisogno di cure. Non sappiamo se è stata investita da un auto oppure assalita da altri animali».
La maialina è stata chiamata Gina e dopo le amorevoli cure del veterinario ha trovato rifugio alla fattoria La Stella di Ponte Buggianese dove sta trascorrendo un periodo di riabilitazione.
«Oltre alle ferite all’occhio e all’orecchio – aggiunge Ruggiero – la maialina ha problemi ai denti ed è sottopeso. Non è giovanissima, ma dagli zoccoli si vede che è stato un animale da compagnia».
Dove sono, ma soprattutto chi sono i padroni di Gina? E sicuramente si saranno accorti che il maialino di casa non c’è più, ma nessuno l’ha reclamata. «Sui social abbiamo avuto più di 16mila visualizzazioni, e centinaia di condivisioni, ma nessuno si è presentato come proprietario – conclude Ruggiero – probabilmente è stata abbandonata».
Ma il futuro di Gina ormai è sereno, per lei nessun pericolo di finire al forno. La maialina per ora resterà in Fattoria e poi forse sarà data in adozione. –
Simona Peselli
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