Gioco
Il circolo Agorà lancia il suo Sos: «Aiutateci oppure non riapriremo»
Il gestore Emanuele Cutsodontis sottolinea la situazione drammatica dei piccoli locali sparsi per la Valleriana
PESCIA
«Siamo chiusi da più di due mesi e viste le prospettive attuali rischiamo di non riaprire mai più. Per questo vi chiediamo di darci una mano». Così Emanuele Cutsodontis, gestore del circolo Arci Agorà a Pietrabuona, ha deciso di promuovere una raccolta fondi a sostegno della sua attività. Quasi mille euro in tre giorni fino ad ora.
«Non risolveranno certo i nostri problemi – ha sottolineato – ma intanto ci danno una boccata di ossigeno. Siamo grati a coloro che hanno voluto sostenerci perché vuol dire che in questi 4 anni abbiamo seminato bene».
Il Circolo Agorà è stato inaugurato proprio nel mese di maggio del 2016. Chi conosce il territorio sa bene quale sia la funzione sociale e aggregativa svolta dai circoli Arci. Pietrabuona è ancora a valle, ma man mano che si procede sulla collina si fa presto a rendersi conto che negli anni sono scomparsi i bar, le piccole botteghe alimentari, le edicole. Eroicamente resistono proprio i circoli, dove ci si incontra per prendere un caffè e fare quattro chiacchiere, una partita a burraco o leggere i giornali. Se non fosse per loro che ne sarebbe del tessuto sociale di queste piccole comunità? Nella sola provincia di Pistoia sono 105 i circoli, a questi si aggiungono le Proloco e le altre piccole realtà associative.
«Tutte dimenticate dai vari decreti del governo – ha evidenziato Cutsodontis – comprendo bene la scelta di dare priorità alle imprese commerciali, ma i circoli e le associazioni del terzo settore sono stati completamente ignorati. Eppure la loro funzione sul territorio è fondamentale, non si può solo chiedere, bisogna anche dare. E questo era il momento di dare. Non parlo di elargizioni in denaro, ma sarebbe stato già importante se ci avessero esonerati dal pagamento delle tasse. Purtroppo le bollette continuano ad arrivare, ed è vero che adesso non tagliano i servizi, ma prima o poi i soldi li vorranno. E noi non sappiamo dove andarli a cercare dal momento che non abbiamo incassato nulla».
Il circolo Agorà è una realtà sociale, culturale e aggregativa importante non solo per Pietrabuona, ma per Pescia e la Valleriana.
«Rischiamo di dover chiudere i battenti perché non riusciremo mai a pagare le utenze, senza il vostro aiuto – ha proseguito Cutsodontis – e con noi anche altri. Penso a Medicina e altre piccole realtà della montagna. Molti moriranno se non riceveranno un sostegno concreto e oggi i circoli in montagna rappresentano l'unica realtà aggregativa del paese».
Da qualche giorno il circolo di Vellano ha iniziato il servizio di take away, il circolo Agorà lo inaugurerà ufficialmente oggi. Si tratta di un servizio riservato ai soli soci e i prezzi sono davvero popolari. «Facciamo 8 portate a 15 euro – ha spiegato Cutsodontis – si tratta solo di piatti freddi. Abbiamo già ricevuto le prime ordinazioni, anche questo contribuirà a tenerci in piedi. Sappiamo che non è sufficiente, ma è un bel passo».
La prossima settimana, invece, ricomincerà l'attività motoria riservata agli anziani. Si svolgerà all'aperto, a gruppi di 5 persone con tutte le misure di sicurezza del caso. Una maniera come un'altra per ricominciare, per dire alla comunità “noi ci siamo ancora ed è grazie a voi che ci avete sostenuto nel momento di maggior difficoltà”.
Chiunque voglia sostenere il circolo Agorà può farlo facendo una donazione sulla pagina facebook di Emanuele Cutsodontis, cliccando sul link della sottoscrizione.
«L'idea è stata di un nostro socio – ha concluso Cutsodontis – sono molto felice del riscontro che ha avuto la nostra iniziativa. Ringrazio davvero tutti». —
Maria Salerno
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