Il Tirreno

Montecatini

lutto 

Rosalba si è arresa al male dopo 13 anni di lotta

David Meccoli

La donna aveva 55 anni e viveva a Cintolese. Toccante il saluto dell’amica Giulia: «Ciao, grande guerriera»

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MONTECATINI

Ha lottato fino all’ultimo, ma alla fine quel tumore che l’aveva colpita una prima volta nel 2007, per poi ripresentarsi periodicamente nel corso degli ultimi anni, non le ha lasciato scampo. L’ultimo saluto a quella amica di vecchia data, la famiglia Pagliai (conosciutissimi, in quanto ex gestori del bar Dante di via del Salsero) lo ha potuto dare alle 16,40 di domenica, poi Rosalba Todesca ha chiuso i suoi occhi per sempre. Rosalba se n’è andata a soli cinquantacinque anni e da un paio di mesi aveva scelto di abitare proprio a casa della sua amica di sempre, Silvana, a Montecatini. Forse anche per non dare troppo disturbo, in questi difficili momenti, alla sua numerosa famiglia. I Todesca, originari della Campania, vivono ormai da tantissimi anni a Monsummano, nella frazione di Cintolese. A piangerla ora sono il padre Orlando e la madre Filomena; le sorelle Monica, Anna e Carmela, il fratello Ciriaco; il figlio Alessio, di 19 anni; e poi la cognata Francesca e la nipotina Giorgia, alla quale era molto legata. Rosalba era nata in Svizzera, negli anni in cui i Todesca vi si erano trasferiti per cercare lavoro. Ma presto erano venuti a vivere in Valdinievole, dove la donna aveva studiato, prima di entrare giovanissima, come operaia, al calzaturificio Navayos di via Marsala (sarebbe dovuta andare in pensione alla fine di quest’anno). Toccante il ricordo che fa di lei Giulia Pagliai. «Ciao Rosalba – scrive su Facebook - so che adesso sei una bellissima stella che ci guarda da lassù, magari strizzando ogni tanto l’occhiolino come tuo solito. Mi mancherai tantissimo, hai lasciato una parte di te dentro al mio cuore, che custodirò per sempre e quando mi scenderà una lacrima alzerò gli occhi al cielo e mi darai conforto, come hai sempre fatto. Anche nel dolore sei stata una grande guerriera e hai avuto una forza da fare invidia a chiunque. Ricorderò ogni momento trascorso insieme in questi ultimi due mesi, dalle tagliatelle a don Matteo, dalle mattine un cui mi svegliavi perché dovevo fare lezione fino ai pomeriggi in cui stavamo insieme sul divano, e fino all’ultimo secondo in cui ti ho stretto la mano. Ti porterò sempre con me». E sempre sul social network si legge quest'altro messaggio di cordoglio: «Ci conoscevamo da una vita, elementari, le medie e poi a ballare. Che tempi e quante risate, sempre allegra solare, bellissima, ragazza e donna forte e umile. Veglia su tuo figlio da lassù: sicuramente sarai l’angelo più bello». —

David Meccoli

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