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In quarantena realizzano video sulla dislessia

Giovanna La Porta
In quarantena realizzano video sulla dislessia

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Monsummano

Leonardo Gangemi, monsummanese, ha 23 anni e un sogno: aiutare i giovani che, come lui, sono affetti da dislessia. Così, in questo periodo di quarantena forzata, ha sfruttato al meglio il tempo in casa. Ed ha contattato, attraverso ik gruppo Facebook Vips!, l’attrice Alessandra Paganelli, a sua volta dislessica e madre di un dislessico. Lei abita a Latina. Ma il potere dei social è fortissimo. A distanza hanno realizzato un video, coinvolgendo altri ragazzi: Florica Pizzuti e Daniele Muzio. Entrambi vivono in Lazio. Leonardo ha studiato teatro e vorrebbe, prima o poi, interpretare un ruolo in un film.

«Il gruppo Facebook sul quale ci siamo conosciuti – racconta Alessandra – si chiama Vips! e l’idea del progetto è quella di diffondere un messaggio per chiarire, finalmente, che la dislessia non è una malattia e non è un ritardo». Si tratta, infatti, di un disturbo specifico dell’apprendimento collegato alle attività di letto-scrittura. Una situazione che necessita solo dell’utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi.

«Purtroppo viene travisata – dice Leonardo – la gente non sempre capisce. Vogliamo essere ascoltati e rispettati. Anche i test della patente formulati dal Ministero ci penalizzano e non tengono conto delle nostre difficoltà».

Spesso i dislessici sono più intelligenti e dotati delle persone comuni. Un esempio su tutti, Agatha Christie. I disturbi specifici di apprendimento, come la dislessia, la disortografia o la discalculia, sono oggi al centro del dibattito legato al mondo della scuola. Ai suoi tempi queste problematiche non erano conosciute né studiate e chi aveva difficoltà a leggere o a scrivere veniva considerato poco intelligente. Così non è: lo dimostrano anche Thomas Alva Edison (inventore della lampadina) e Albert Einstein, uno dei più famosi scienziati di tutti i tempi, ancora oggi considerato simbolo di intelligenza e genialità.

Leonardo e Alessandra non ambiscono a tanto. Semplicemente, vorrebbero un mondo che li apprezzi e rispetti senza pregiudizi. Il video “Progetto dislessia” si puó vedere su You Tube. Il 15 maggio Leo compirà 24 anni. Una parte del suo sogno l’ha già realizzata. –

Giovanna La Porta

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