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Montecatini

capo scout 

Il ricordo di Ilio un anno dopo la sua scomparsa

Roberto grazzini
Il ricordo di Ilio un anno dopo la sua scomparsa

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Montecatini

Esattamente un anno fa ci lasciava Ilio Bracali, figura molto cara a tanti montecatinesi, attento alla crescita ed all’educazione di tante generazioni di ragazzi. Si deve infatti a questo instancabile ed estroverso personaggio la nascita di un gruppo di boys scout del quale è stato vulcanica anima e capo. Un ‘attività iniziata agli inizi degli anni ’50, che prese radici accanto alla palestra di via Leonardo Da Vinci, dove adesso si trova il ristorante del centro sportivo Playground.

I “diversamente” giovani si ricorderanno la locomotiva e i tanti animali da cortile presenti, e soprattutto quell’atmosfera gioiosa che si respirava nel sano vivere all’aperto ed alla perenne scoperta del mondo.

Era una faccia conosciuta, sempre sorridente e disponile, pure per i tanti automobilisti affezionati che per decenni hanno frequentato il distributore , proprio davanti a Villa Forini ed al Supermercato Esselunga, del quale era gestore. In pratica, per mezzo secolo e poco più, ha tirato avanti da solo , con immensa passione, la baracca, “assecondato” dalla meravigliosa moglie Giovanna e dai figli Francesco Massimiliano e Alessandro che lo ricordano con affetto ed amore infinito.

Poi sia per il cambio di attività nell’impianto e sia per un ancor più radicale cambiamento nell’atteggiamento dei giovani , più propensi ad ore da passare al computer che ad un pasto al sacco o ai profumi della natura, il buon Ilio all’arrivo del terzo millenio,capì che ci sarebbe stato sempre meno posto per i sognatori spinti dai veri valori della vita e della fede cristiana.

I suoi dettami vivono dentro chi ha capito il suo semplice e genuino messaggio. E per fortuna non sono pochi. —

Roberto grazzini

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