La protesta
Anva Confesercenti chiede di riaprire i mercati alimentari
I banchi sono già stati attivati a Pescia, il sabato in piazza Anzillotti, a Lamporecchio il venerdì in piazza Berni, a Casalguidi in piazza Gramsci
MONTECATINI
Mercati aperti per limitare le lunghe code davanti ai punti vendita. È quanto chiede, in una nota, l’Anva (sindacato degli ambulanti aderenti a Confesercenti), che fa poi un appello: «Alcuni Comuni del territorio hanno già dato il via libera, ora aspettiamo un segnale da tutte le altre amministrazioni».
Già lo scorso marzo l’Anva aveva sollecitato i sindaci della nostra provincia a un maggior impegno circa la ripartenza dei mercati alimentari. Tale possibilità è stata nuovamente confermata dal Dpcm del 10 aprile: il settore alimentare nei mercati può essere infatti nuovamente autorizzato nel rispetto delle norme igienico sanitarie e delle misure di sicurezza previste.
Anva Confesercenti ha più volte evidenziato la necessità, in questo difficile momento, di mettere sempre al primo posto l’emergenza sanitaria e la sicurezza di cittadini e utenti.
Detto questo, secondo Michele Merola (responsabile provinciale area sindacati della Confesercenti), «riaprire i mercati alimentari rappresenterebbe, con le giuste e dovute accortezze, proprio una sicurezza in più per i cittadini, dato che questi contribuirebbero a evitare le lunghe code che si formano regolarmente davanti ai supermercati e darebbero la possibilità a tanti cittadini di poter fare la spesa sotto casa, senza lunghi e inutili spostamenti».
«Abbiamo apprezzato e ringraziamo alcune amministrazioni della nostra provincia – dice il presidente provinciale di Anva Michele Coppelli – che già hanno provveduto in merito e auspichiamo che anche gli altri Comuni stiano lavorando in tale direzione, pur sempre rispettando i tempi necessari dettati dalle priorità che l’emergenza sanitaria stabilisce».
In particolare i mercati sono già attivi a Pescia (il sabato in piazza Anzilotti), a Lamporecchio (il venerdì in piazza Berni) e Serravalle (il venerdì in piazza Gramsci, a Casalguidi).
Gli operatori aderenti a Anva si dicono «a completa disposizione delle amministrazioni comunali per collaborare all’organizzazione dei mercati alimentari nel rispetto di tutto quanto si renderà necessario per garantirne il loro regolare e sicuro funzionamento (dalle transenne per evitare assembramenti davanti ai prodotti a una diversa disposizione dei banchi)».
«A nostro avviso il mercato – conclude Merola – se gestito secondo le disposizioni governative di sicurezza, aiuta a ridurre le possibilità di assembramento e permetterebbe alle piccole imprese interessate un’importante passo verso la sopravvivenza».
Anva Confesercenti ha già inviato una nota ufficiale a tutte le amministrazioni della nostra provincia con preghiera di riscontro in tempi rapidi. –
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