Toscana
Mascherine già in distribuzione nei comuni della Valdinievole
I primi ad essersi recati a Pistoia per ritirarle sono stati i vigili urbani di Pieve a Nievole mentre il numero più alto (42.000) è toccato a Monsummano
PIEVE A NIEVOLE. Sono arrivate prima a Pieve a Nievole (erano in municipio già lunedì 6 aprile nel primo pomeriggio), ma poi via via anche gli altri comuni della Valdinievole hanno preso i pacchi di cartone con all’interno le mascherine di protezione a Pistoia (al magazzino economale della Provincia). E già oggi (martedì 7 aprile) inizierà la loro distribuzione a tutte le famiglie. Poi, una volta ultimata questa “operazione”, scatterà l’obbligo di indossare questi dispositivi ogni volta che si esce di casa, così come stabilito dal governatore regionale Enrico Rossi.
«Siamo stati – dice il sindaco di Pieve, Gilda Diolaiuti – il primo comune a ritirare le mascherine e siamo all’opera per consegnarle già oggi tramite la polizia municipale. Inizieremo da Via Nova: verranno lasciate nella cassetta della posta all’interno di una busta con lo stemma del Comune, due per ogni componente della famiglia. Per chi non ha la cassetta della posta, i vigili suoneranno il campanello. Se nessuno risponderà, sarà poi il cittadino a dover contattare il comando e andarle a ritirare direttamente lì. Contiamo di completare la consegna in pochi giorni e comunque non oltre la fine di questa settimana. Questa è inoltre solo una prima fornitura di mascherine, ne seguiranno altre: la Regione ne ha commissionate ulteriori 20 milioni. Grazie di cuore alla Polizia municipale per la tempestività, l’impegno e il senso morale e civico che in questo momento tragico sta dimostrando».
Sono 20mila le mascherine destinate alle famiglie pievarine e altrettante sono per esempio (come ci dice il sindaco Daniele Bettarini) quelle che sono state prese dal Comune di Buggiano e che saranno distribuite tra martedì e mercoledì. A Lamporecchio le mascherine invece sono, in questa fase, 16mila: «Le stiamo confezionando e le distribuiremo da martedì e per due-tre giorni», dice il sindaco Alessio Torrigiani.
Ma il numero più alto (ovviamente in rapporto alla popolazione) è quello di Monsummano, con 42mila mascherine in distribuzione – come ci conferma il sindaco Simona De Caro – entro questa settimana.
A Pescia sono stati già 11mila i dispositivi di protezione individuale che il Comune ha distribuito nei giorni scorsi a chi ne ha fatto richiesta. Ora è in programma un secondo “giro” di consegne delle mascherine riutilizzabili, cui verranno aggiunti anche i guanti in lattice. «Pur apprezzando il provvedimento del presidente Rossi – dice il sindaco Oreste Giurlani – noi continuiamo il progetto di dotazione delle mascherine per i nostri concittadini che ne hanno fatto richiesta. Ben vengano poi anche quelle monouso regionali, con la speranza che tutti insieme si possa uscire quanto prima da questo incubo». –
David Meccoli
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