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Rinviata la tassa di soggiorno «Ora pensate a Tari e Imu»

David meccoli
Rinviata la tassa di soggiorno «Ora pensate a Tari e Imu»

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Bene il rinvio della tassa di soggiorno (peraltro di un importo pari quasi a zero, visto che tutti gli alberghi sono chiusi), ma ora si pensi piuttosto alla Tari e all’Imu. È così che la pensa l’Apam dopo la decisione da parte della giunta di prorogare gli adempimenti previsti per la tassa di soggiorno relativa al primo trimestre 2020. I nuovi termini fissati per il pagamento e l’inoltro della dichiarazione sono al 30 giugno.

«Apprezziamo l’impegno e la determinazione – dice il presidente dell’associazione Carlo Bartolini – per arrivare a questa scelta, del tutto logica, ma non semplice da un punto di vista legislativo. L’importo complessivo della tassa riscossa dagli alberghi nei primi 3 mesi non può che essere risibile, dal momento che la quasi totalità degli alberghi non ha lavorato. Di contro, gli adempimenti relativi avrebbero esposto persone a contravvenire all’isolamento necessario per contenere i contagi».

«Adesso – prosegue Bartolini – bisogna pensare a Tari e Imu. Riguardo alla tassa sui rifiuti è impensabile che non si proceda a una rimodulazione della tariffa che tenga conto della mancata produzione dei rifiuti da parte delle imprese. Chiediamo il massimo impegno da parte del Comune affinché si riesca ad avere ragione di questo fatto».

E plaude alla decisione di rinviare i termini per il versamento del primo trimestre della tassa di soggiorno anche il Movimento 5 Stelle, che evidenzia di aver fatto tale richiesta il 26 febbraio. «Già in quella data, infatti – si legge in una nota – avevamo chiesto di iniziare a prendere provvedimenti, quando era già chiaro che il Covid-19 avrebbe travolto il settore turistico mondiale e conseguentemente anche Montecatini, prima ancora del lockdown successivo».

«Questa delibera – conclude la nota – non è soltanto importante dal punto di vista economico, è un provvedimento che di fatto evita denunce penali per una morosità incolpevole e prevedibile. Seppur sarebbe stato prevedibile un rinvio ad almeno l’ultimo trimestre, questa delibera è comunque da ritenersi una vittoria del buon senso. Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme a progetti di rilancio per l’economia cittadina: dobbiamo tornare a far lavorare il consiglio comunale». —

David meccoli



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