Italia
Spacciatore ricercato trovato su un pullman in arrivo a Montecatini
Gli agenti hanno fatto scendere tre giovani extracomunitari. Uno ha tentato la fuga ma è stato bloccato e portato in carcere
MONTECATINI. Gli agenti della Polizia municipale hanno arrestato un giovane di 29 anni di origine nigeriana domiciliato in Valdinievole e ricercato per vari reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata eseguita martedì mattina nell’ambito dell’attività di controllo da parte delle pattuglie della Municipale e del Nucleo sicurezza del territorio, con particolare attenzione alle persone che transitano sulle strade, per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte contro il Covid-19.
Oltre ai controlli delle persone appiedate e quelle che si spostano a bordo dei propri veicoli, è stato disposto un particolare servizio mirato a coloro che arrivano a Montecatini con i bus di linea. E martedì in via Lucchese gli autobus in entrata venivano fermati per un controllo di tutti i viaggiatori. Verso mezzogiorno, proveniente da Pescia, è arrivato un bus con molte persone a bordo. Gli uomini del Nucleo sicurezza del territorio, coordinati dal comandante Domenico Gatto, sono saliti e hanno iniziato le operazione di identificazione degli occupanti.
In particolare a bordo si trovavano tre giovani extracomunitari che nonostante le ripetute richieste non sono stati in grado di fornire giustificazioni circa la loro presenza in Montecatini, e pertanto sono stati fatti scendere per procedere alla loro identificazione per poi sanzionarli in base alla normativa vigente.
Una volta sceso dal bus, uno dei tre ha iniziato a dare segni di nervosismo chiedendo ripetutamente di essere lasciato libero perché non aveva tempo da perdere. La Polizia municipale non si è lasciata intimorire e ha continuato la propria attività con una serie di accertamenti che hanno portato in breve a conoscere le motivazioni dell’insofferenza: su di lui pendeva un mandato di cattura con un ordine di carcerazione.
Il giovane a questo punto ha tentato di darsi alla fuga ma è stato prontamente preso e accompagnato al Comando dove sono continuati gli accertamenti prima di procedere all’arresto. Al termine è emerso che, a suo carico, erano state emesse numerose sentenze di condanna per vari reati legati allo spaccio di sostante stupefacenti, con un profilo di pericoloso criminale in quanto solitamente circola armato, e non era da escludere che si trovasse nel territorio comunale proprio per svolgere il suo lavoro di spacciatore.
Dopo aver informato l’autorità giudiziaria, con tutte le protezioni previste il nigeriano è stato portato alla casa circondariale di Pistoia per scontare la pena a cui era stato condannato. —
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