Attenzione
Montecatini piange la sua prima vittima È una donna di 87 anni
Alla casa di riposo San Domenico di Pescia, invece, secondo caso di contagio Si tratta di un 82enne termale che era compagno di stanza di Tommaso Nanni
MONTECATINI
Primo decesso per coronavirus anche a Montecatini. All’ospedale di Pistoia è deceduta nella notte una donna di 87 anni, Elsa Stefanelli. La notizia del decesso di una residente nella città delle terme è stata confermata anche dal sindaco Luca Baroncini che l’ha ricevuta nel primo pomeriggio e che non ha potuto rendere noti altri particolari sulle generalità o l’ambiente in cui viveva la vittima. Il sindaco nel pomeriggio ha pubblicato un video su Facebook per informare i cittadini e per esprimere le condoglianze sue e della città ai familiari della donna.
Un’altra morte per coronavirus aveva interessato Montecatini, ma solo perché la vittima Pierluigi Dell’Amico, 86 anni, conosciuto come padre Angelico, originario di Carrara, era stato al convento dei Francescani dal 2012. Il virus però l’aveva contratto durante una sua missione nel Veneto e nel Trentino, dove è deceduto alcuni giorni fa.
A Pescia invece si deve purtroppo segnalare un nuovo contagio alla casa di riposo San Domenico. Si tratta del compagno di stanza di Tommaso Nanni, l’uomo di Villa Basilica di 88 anni deceduto venerdì, primo contagiato nella Rsa pesciatina. A dare la notizia, come era avvenuto per il primo ospite, è stato ieri il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, in uno dei suoi consueti appuntamenti in diretta Facebook. L’anziano, che ha 82 anni ed è di Montecatini, è stato inizialmente portato nell’ospedale di Pescia e poi trasportato al San Jacopo di Pistoia, dove è tuttora ricoverato.
All’interno della Rsa San Domenico continuano quindi le operazioni di sanificazione e le indagini epidemiologiche da parte dell’Asl, già partite dopo il primo contagio. Oltre che per i 60 ospiti della struttura, tutti anziani e con patologie pregresse, si teme anche per gli operatori che lavorano all’interno della Rsa, circa 30, che continuano ad assistere gli anziani e che sono stati in contatto con i due ospiti contagiati. I timori riguardano inoltre anche i medici di medicina generale che quotidianamente entrano nella struttura per visitare i propri pazienti e per tutti quegli operatori sanitari e sociali, fisioterapisti, infermieri, assistenti sociali che nelle settimane passate hanno continuato ad entrare nella struttura per eseguire delle prestazioni specialistiche. Per quanto riguarda i familiari degli ospiti del San Domenico, già dal 26 febbraio le visite erano state sospese in modo precauzionale.
«Con questo ultimo contagio – dice Giurlani nel video – salgono a 4 le persone risultate positive al Coronavirus all’interno del Comune di Pescia: l’informatico degli Alberghi, primo contagiato oramai giudicato clinicamente guarito, la signora anziana di via degli Orti, Tommaso Nanni, ospite della Rsa San Domenico, deceduto venerdì, e il suo compagno di stanza, attualmente in ospedale. Sono invece 35 attualmente le persone in quarantena. Purtroppo la situazione continua a peggiorare, la gente continua a non rispettare le ordinanze e i contagi aumentano. Per questo il Governo è stato costretto a stabilire ulteriori restrizioni». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
