La protesta
Raggiunge quota 10.000 euro la raccolta per l’ospedale
MASSA COZZILE
È stata raggiunta (e superata) quota 10mila euro in una raccolta fondi da destinare all’acquisto di materiale e attrezzature sanitarie per l’ospedale di Pescia. Una “operazione” nata dall’idea di Matteo Brizzi (consigliere comunale a Massa e Cozzile) in occasione del suo ventiquattresimo compleanno (festeggiato venerdì scorso). In piena emergenza Coronavirus, Brizzi ha scelto di coinvolgere tutti quelli che lo conoscono (ma a loro si sono già uniti tanti altri) in una donazione destinata a chi, proprio in questa emergenza, è impegnato h24. L’obiettivo iniziale era quello di raccogliere 7mila euro, ma in una settimana il traguardo è stato abbondantemente superato fino a toccare quota 10mila.
«Sembrava impossibile all’inizio – commenta Brizzi – ma ce l’abbiamo fatta. Tutti insieme, i cittadini della Valdinievole hanno dato una grande prova di forza e generosità».
La raccolta fondi continuerà ancora per qualche giorno tramite bonifico bancario alla onlus Asvalt e l’iniziativa dei cittadini pesciatini “Respira un fiore”. «Ma adesso – dice ancora Brizzi – viene il bello. Passare dalle parole ai fatti, acquistando cioè il materiale che serve all’ospedale. Sarà, non lo nego, la parte più difficile, dato che il sistema produttivo sanitario non riesce a soddisfare la crescente domanda di materiali in tutta Italia. Ma ce la metteremo tutta per dare una mano a medici e infermieri. Siamo infatti a stretto contatto con la dottoressa Melani, portavoce dell’ospedale di Pescia, con cui valuteremo le modalità più efficienti di donazione (quantitativi, tipi di materiale ecc.) che sono in continua evoluzione giornaliera. Ovviamente, appena avremo risultati concreti rendiconteremo sul sito della raccolta e sui social, per trasparenza e riconoscenza verso tutti coloro che hanno contribuito». —
D.M.
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