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PIEVE A NIEVOLE 

Il sindaco Diolaiuti chiude parchi pubblici e fontanello

«Sono costretta a firmare questa ordinanza perché  il comportamento scorretto di pochi ha penalizzato la civiltà mostrata da tanti»

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PIEVE A NIEVOLE.

Il sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti ha firmato le ordinanze che chiudono tutti gli spazi verdi e il fontanello di acqua pubblica. Nonostante i cartelli affissi in questi giorni, infatti, il comportamento dei frequentatori non è stato corretto e rispettoso del decreto ministeriale.

«Veramente a malincuore, perché mi rendo conto che il comportamento scorretto di pochi va a penalizzare la consueta civiltà di tanti – dice Gilda Diolaiuti – sono costretta a firmare questa ordinanza che chiude i tanti parchi pubblici che abbiamo e anche il fontanello di acqua a disposizione di tutti. Noi crediamo che sia troppo importante seguire le norme ministeriali per la prevenzione del contagio da Covid-19 e per questo assumiamo queste decisioni drastiche, visto che i cartelli che abbiamo messo sono stati assolutamente disattesi».

L’ordinanza del sindaco preede appunto che tutti gli spazi verdi pubblici del territorio comunale siano chiusi fino al 25 marzo. Si tratta di quelli di via Ancona retro Palestra Fanciullacci, via Togliatti “healthy and friendly”, via Milano (campo verde), La Colonna (via Amendola / via Gobetti), via Empolese / Cantarelle, via Lazio, via Papa Giovanni XXIII, Riani (via De Amicis / via Carducci), piazza della Costituzione (area giochi) e via Nova (Via F. lli Cervi).

Il divieto di accesso a tutti i parchi cittadini, giardini pubblici ed aree verdi è esteso anche a quelli non recintati. Sono previste sanzioni piuttosto pesanti per chi non rispetterà questa ordinanza.

«Chiaramente rinnoviamo l’invito a tutti i cittadini di stare a casa, come dicono le norme in vigore – conclude il sindaco di Pieve a Nievole – ma, per fortuna ci sono anche segnali di speranza. Uno di questi proviene dai calciatori dei Giovani Via Nova che hanno deciso di donare il fondo cassa, messo insieme in mesi di attività, all’emergenza sanitaria, invece di andare a cena e divertirsi. Un bel gesto del quale ringrazio il capitano Samuele Luppi a nome di tutti questi ragazzi».

Insieme ai sindaci ho firmato una lettera di ringraziamento accorato a tutti gli operatori sanitari della nostra zona. Non certo una formalità, ma la testimonianza di una infinita riconoscenza che nutriamo verso queste persone che possiamo senza dubbio definire eroi in tutti i sensi». –



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