Il Tirreno

Montecatini

Altoparlanti nelle strade come in guerra

Giovanna La Porta

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Proprio come in guerra. Da ieri, anche in alcuni comuni della Valdinievole, è iniziato il “coprifuoco” scandito dalla voce metallica dell’altoparlante che gira su una macchina per le vie della città. “Per la vostra incolumità, dovete stare in casa”. Un brivido scende dietro la schiena dei residenti di Pieve a Nievole quando, intorno all’ora di pranzo, il silenzio delle strade viene interrotto dall’inquietante messaggio.

Qualcuno, immediatamente, condivide sui social il proprio stato d’animo.

A Pescia è il sindaco Oreste Giurlani a effettuare il servizio di allerta, girando su una macchina e invitando a non uscire se non per ragioni davvero strettamente necessarie. Un incubo.

Nessuno, nel 2011, guardando il film “Contagion” avrebbe mai osato pensare che quella storia potesse diventare una tragica realtà. E mentre su whatsapp girano vignette scaramantiche che alludono al venerdì 13 di un anno bisestile, don Mario Avella e don Gianluca, in diretta su Facebook dal cenacolo di Santa Maria Assunta di Montecatini, pronunciano una preghiera dedicata a chi, in prima linea, sta combattendo contro la pandemia. Ogni giorno, la Messa pomeridiana è live. Oggi i fedeli potranno seguirla alle ore 18. Questo, almeno, ci è concesso, mentre chi scappava dai bombardamenti non aveva neanche il conforto della fede in streaming. —

Giovanna La Porta

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