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Apam agli associati: «Chiudete gli alberghi fino al 3 aprile»
MONTECATINI. Attività ricettive sospese fino al 3 aprile e ospiti invitati a tornarsene a casa. È l’appello che arriva da Federalberghi Apam «con l’auspicio di contribuire a un’evoluzione positiva dell’aspetto sanitario» legato alla diffusione del Coronavirus.
«Non è un obbligo – specifica l’associazione – ma un invito fortemente caldeggiato. Le prenotazioni alberghiere verranno chiuse e gli ospiti presenti saranno invitati, compatibilmente con le possibilità di viaggio, a fare ritorno alla propria residenza, come da indicazioni di legge».
«C’è la necessità – dichiara il presidente dell’Apam Carlo Bartolini – di dare un segnale di grande responsabilità. La salute degli ospiti, dei collaboratori e delle nostre famiglie viene prima di tutto. La crisi del comparto dovrà trovare risposte di sostegno da parte delle istituzioni».
A oggi non ci sono casi di contagio all’interno del territorio comunale. Ciononostante gli albergatori, spiega ancora Bartolini, «si impegnano con sofferenza a sospendere l’usuale attività di accoglienza al fine di non rischiare di contribuire al processo di diffusione del virus. Noi siamo convinti che, con il massimo rispetto delle regole imposte, riusciremo a uscire prima da questa situazione». Federalberghi condivide gli hashtag “iorestoacasa” e “noisiamoresponsabili”. «Invitiamo l’utilizzo di questi due hashtag a tutti gli imprenditori di Montecatini, al fine di divulgare sui social e nel web il nostro messaggio di responsabilità e di preparazione a una futura accoglienza».
«Questa indicazione – conclude il presidente dell’Apam – ci darà l’opportunità di riprendere più velocemente la nostra abituale attività di ospitalità. Comprenderemo, comunque, coloro che, avendo contratti attivi, momentaneamente dovranno restare aperti con spirito di servizio». –
D. M.
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