Gioco
Senza autorizzazione gestiva un’autofficina da 2 anni: denunciato
Dopo i controlli dei carabinieri è scattato il sequestro dei locali e dei rifiuti speciali e pericolosi trovati sul posto
pieve a nievole. Da un paio d’anni aveva aperto la sua attività. E probabilmente i clienti erano anche soddisfatti della sua competenza di meccanico. Peccato però che quella sua autofficina fosse completamente abusiva. O perlomeno era tale secondo i carabinieri, che nella mattinata di lunedì hanno eseguito un approfondito controllo per verificare se le voci che erano loro arrivate fossero o meno fondate.
Fatto sta che ad essere denunciato alla procura della Repubblica è stato a un cittadino di origine romena di 45 anni residente in un altro comune della Valdinievole. Le contestazioni che i militari dell’Arma gli hanno formalizzato sono esercizio di attività di autoriparazione non autorizzata; attività di gestione di rifiuti non autorizzata; scarico industriale non autorizzato; deposito incontrollato di rifiuti pericolosi; e violazione degli obblighi di comunicazione e di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari.
Come detto, l’artigiano aveva aperto la propria autofficina quasi due anni fa. Ad eseguire i controlli sono stati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montecatini assieme ai carabinieri forestali della Stazionedi Pescia e del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale di Pistoia.
Una volta giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno effettuato sia un sopralluogo dell’officina che un’accurata verifica di tutta la documentazione messa a loro disposizione dall’artigiano e hanno scoperto che esercitava quell’attività senza avere l’autorizzazione.
Inoltre, i carabinieri hanno constatato che la gestione dei rifiuti speciali – anche pericolosi (si pensi ad esempio alle batterie da auto o ai residui degli oli lubrificanti) – avveniva in maniera non controllata e che la struttura era dotata di uno scarico industriale abusivo delle acque reflue.
Al termine delle verifiche, oltre alla denuncia penale, sono scattati per il 45enne artigiano anche il sequestro penale preventivo dei locali e dei rifiuti speciali e pericolosi trovati sul posto e il sequestro amministrativo delle attrezzature e degli utensili di cui l’autofficina era dotata. —
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