Attenzione
Niente messe, e ai funerali benedizione in forma privata
PESCIA. Pesanti conseguenze, dal provvedimento governativpo, anche per le attività religiose. A darne coonto è lo stesso vescovo di Pescia, Roberto Filippini, in una lettera a tutti i fedeli.
“Carissimi Presbiteri, carissimi Diaconi, ho ricevuto dal Cardinale Giuseppe Betori, Presidente della C.E.T., la comunicazione che da oggi è entrato in vigore un nuovo decreto legge per contrastare il crescente contagio del corona virus, che proibisce le cerimonie religiose (articolo 2, V) comprese la celebrazione dei matrimoni e le cerimonie funebri”.
“Siamo invitati a sospendere dunque – prosegue – anche le celebrazioni pubbliche delle sante messe, tenendo ben conto che vi sono persino conseguenze penali per chi non si attiene a queste disposizioni (Art. 650 del Codice Penale”.
“Per i funerali, ritengo possibile recarsi a benedire la salma in forma privata a casa, all’obitorio e al cimitero. Il Decreto comunque prevede che si possano tenere aperte le Chiese assicurando che non ci siano affollamenti di persone e siano rispettate le distanze tra coloro che vi si recano a pregare”.
Il vescovo ricorda poi che anche le pratiche di preghiera quaresimali (Via Crucis- stazioni quaresimali e simili…) sono sospese.
“Per ulteriori indicazioni – spiega – aspettiamo di avere successivi chiarimenti.Vi invito a pregare e far pregare, perché il Signore ci sostenga e ci accompagni in questa prova, facendo maturare nel nostro popolo una Fede personale e un’esperienza del Mistero della nostra comunione, pur dovendo rinunciare temporaneamente ai suoi segni e alle sue manifestazioni. La Vergine Maria della Fontenova e Sant’Allucio intercedano per noi perché siamo liberati al più presto da questo male e possiamo tornare felicemente alla normale vita sociale. Vi saluto con affetto e vi benedico”. —
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