Sicurezza
Perseguita la sua ex: condannato a 18 mesi
MONTECATINI. Nell’ottobre 2019, i carabinieri della Stazione di Pescia e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montecatini lo arrestarono in esecuzione dell’ordinanza custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Pistoia per i reati di atti persecutori, danneggiamento aggravato e furto. Giovedì scorso il 29enne operaio albanese è stato nuovamente arrestato dai carabinieri e messo in regime di detenzione domiciliare: per quei reati deve infatti scontare una pena diventata definitiva di un anno e mezzo di reclusione.
Erano stati gli stessi carabinieri ad accertare che il giovane, dal gennaio dello scorso anno, si era reso protagonista in varie occasioni di comportamenti persecutori e vessatori nei confronti della ex convivente, poiché non accettava la nuova relazione intrapresa da quest’ultima. E nel settembre successivo era arrivato perfino a danneggiare l’auto che il nuovo compagno della donna aveva parcheggiato sotto la sua abitazione. —
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