Il Tirreno

Montecatini

videoconferenza 

Duemila insegnanti in tutta la provincia sono già stati formati

G. L. P.

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Pistoia. Sono oltre duemila i docenti che hanno partecipato il 3 marzo ai “webinar” di formazione messi a disposizione dal ministero dell’Istruzione sulla pagina web dedicata alla didattica a distanza e realizzati in collaborazione con l’Indire. Due giorni prima di optare per la sospensione delle lezioni in tutte le scuole italiane, il Governo si era già organizzato per la didattica multimediale. E anche dalla nostra provincia almeno 150 docenti si erano collegati alla piattaforma.

Ieri pomeriggio alle 16, sul Microsoft Teams, ne è stato trasmesso un altro, con tutti gli aggiornamenti del caso. Da ieri, l’attività di insegnamento a distanza è stata istituzionalizzata. I vari sistemi del registro elettronico sono già in grado di mettere in contatto, in tempo reale, docenti e discenti.

Tutte le scuole del territorio si stanno perciò attivando in tal senso. Al liceo Lorenzini, fin da ieri mattina, i docenti si sono attivati con lezioni in videoconferenza. Una strategia abituale per molti di loro.

«È necessario – scrive in una circolare Graziano Magrini, dirigente scolastico del liceo Salutati di Montecatini – favorire, in via emergenziale, in tutte le situazioni ove ciò sia possibile, il diritto all’istruzione attraverso modalità di apprendimento a distanza nel rispetto dell’autonomia didattica dei docenti. Nello specifico, la scuola favorirà modalità innovative di apprendimento, ottimizzando le risorse del registro elettronico. I docenti potranno utilizzare il Portale Argo seguendo le indicazioni riportate alla pagina https://didup.it/didattica-a-distanza. Ogni docente potrà organizzarsi nella maniera che ritiene più funzionale». Anche all’alberghiero Martini, il preside Riccardo Monti ha invitato i docenti a organizzare la didattica a distanza: «La sfida è trovare modalità adatte ai ragazzi, coinvolgenti, efficaci. Dovremo affiancare l’attività con materiale didattico da inviare tramite email o whatsapp, incoraggiando un utilizzo intelligente del tanto demonizzato cellulare». La dirigente del liceo artistico di Pistoia Elisabetta Pastacaldi caldeggia l’utilizzo di strumenti didattici online, legato alle nuove tecnologie. E chiede di inviare agli studenti materiali didattici, attraverso l’utilizzo di qualsiasi strumento multimediale. Così facendo, l’emergenza è scongiurata. Sperando che i tempi non si allunghino, tenendo conto di quegli alunni che non possiedono strumenti e apparecchi multimediali. Intanto, il personale Ata è risentito per la scelta da parte del governo di escludere la loro categoria dall’astensione dell’attività. –

G. L. P.

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