Sicurezza
Botte ai parcheggiatori per rubare nelle auto Coppia condannata
vecchiano. Lui è stato condannato a 2 anni 4 mesi. Lei a un anno e mezzo. Un furto potenziale che diventa una tentata rapina con una reazione violenta nei confronti di chi cercava di bloccare i due imputati mentre stavano rubando i soldi di due parcheggi custoditi. È un episodio avvenuto nel luglio 2011 quello che ieri mattina ha avuto il suo primo verdetto in Tribunale a Pisa
Simone D’Addio, 44 anni, di Monsummano e Tetyana Babchenko, 45 anni, ucraina, all’epoca dei fatti residente in Valdinievole, erano accusati di tentata rapina in concorso e lesioni aggravate.
I due imputati erano difesi dagli avvocati Giuseppe Carvelli e Isabella Saba con il pm Lydia Pagnini a rappresentare l’accusa. La Procura aveva ricostruito la storia, anche sulla base della denuncia dei due parcheggiatori degli stabilimenti Oasi 1 e Oasi 2 di Marina di Vecchiano. Entrambi finirono in ospedale. I due aggressori furono solo denunciati perché non sorpresi in flagranza di reato.
La coppia era arrivata prima nel parcheggio dell’Oasi 2. Pensavano i due fidanzati di poter racimolare i soldi della sosta o negli abitacoli, è la tesi dell’accusa.
Il parcheggiatore si era accorto che i due si aggiravano fra le auto e li aveva invitati ad allontanarsi. La risposta fu un’aggressione prima a parole e poi - secondo alcune persone del posto - con un bastone.
Il parcheggiatore cercò di difendersi, ma venne aggredito con una bottigliata in faccia. I due allora fuggirono, ma non troppo.
Nel parcheggio dell’Oasi 1 ritentarono il bis cercando di strappare il marsupio del posteggiatore. Che, nel reagire, prendendo anche qualche colpo, mise comunque in fuga i due.
Zero bottino e due persone picchiate la contabilità di una trasferta balorda a Marina di Vecchiano per la coppia che di lì a poco venne bloccata in piazza a Vecchiano. —
P.B.
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