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Donazioni di sangue, invertita (di poco) la tendenza negativa

Alessandro Gasperini
Mario Gilardi, presidente Avis, assieme al vice Mauro Farnocchia all’assemblea dei soci
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Mario Gilardi, presidente Avis, assieme al vice Mauro Farnocchia all’assemblea dei soci

Moderata soddisfazione del presidente Mario Gilardi nella relazione morale che accompagna il bilancio 2019: "Siamo riusciti ad essere costanti"

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MONTECATINI. «Nel 2019 siamo riusciti ad invertire la tendenza degli ultimi due anni, tornando finalmente a crescere per numero di donazioni: 415 contro 397, vale a dire +18. Non abbiamo raggiunto picchi importanti, ma siamo riusciti ad essere abbastanza costanti nei vari mesi. Purtroppo se il 2020 era partito bene (a gennaio 38 donazioni contro 27 del 2019, +11) altrettanto non si può dire di febbraio, che vede un dimezzamento (21 a 42, e non sarà facile recuperarlo). Come detto più volte l’analisi di un solo anno solare non è troppo significativa, ma speriamo comunque di migliorare ancora».. Inizia così la relazione morale dei donatori di sangue dell’Avis di Montecatini riferita al 2019, approvata nell’assemblea dei soci tenuta l’ultimo giorno di febbraio, illustrata dal presidente Mario Gilardi, giunto al terzo anno del suo secondo mandato.

Per quanto riguarda i donatori, nel 2019 sono stati 275 (in calo di 3 unità rispetto all’anno precedente), di cui 168 maschi e 107 femmine.

«I nuovi donatori, invece, sono stati 29 (22 l’anno precedente), 12 maschi e 17 femmine – fa notare il presidente –. Sono dunque aumentati rispetto al 2018 con un importante incremento di donatrici, che per la prima volta superano i nuovi donatori. Purtroppo l’aumento delle donatrici può portare ad un calo medio delle donazioni visto che le donne mediamente non riescono a donare quanto gli uomini».

Infine, l’indice delle donazioni. Che nel 2019 è stato di 1,51 (1,43 l’anno precedente).«Come si vede – spiega ancora Gilardi – il nostro indice donazionale non è molto alto: considerando che dovremmo tendere a 2, siamo ancora molto al di sotto di altre sezioni anche della nostra provincia». Dal punto di vista finanziario, il presidente informa che «nel 2019, dopo anni di perdita, siamo riusciti a fare un piccolo recupero economico, anche se non abbiamo avuto nessun contributo da Comune, Fondazioni o altri. E abbiamo scelto anche quest’anno di non gravare con alcun tipo di rimborso spese se non quelli strettamente necessarie. Le entrate sono leggermente cresciute grazie all’aumento delle donazioni ed anche gli introiti del 5x1000 sono aumentati rispetto al 2018».

Dal punto di vista delle iniziative, «il lavoro svolto è stato“immenso”. Abbiamo realizzato i progetti con le scuole elementari e medie, Cartoon School e Comics School, coinvolgendo oltre 500 ragazzi. Abbiamo continuato con le lezioni sul sangue fatte a partire dai bambini di 5 anni degli asili fino alle IV e V del Liceo “Salutati”. Poi con l’aiuto dei nostri amici della Montecatini Marathon abbiamo organizzato la 5ª edizione dell’Avis Run che ha visto una partecipazione con più di 200 atleti».

E ancora: «Continuano gli ottimi rapporti con la Società di Soccorso Pubblico, anche nel nuovo loro consiglio direttivo abbiamo un nostro rappresentante, partecipiamo insieme a loro a vari eventi cittadini: penso alla festa di Sant’Antonio, ma anche alla festa delle associazioni e al pranzo degli auguri di Natale. Continua la collaborazione con i colleghi di Admo e Aido e oltre ad avere volontari comuni li aiutiamo nella diffusione della loro missione, visto che è complementare alla nostra».

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