Sicurezza
Il tecnico di Pescia è guarito ma rimane sotto osservazione
Quello dell’informatico 49enne è uno dei due casi di coronavirus in Toscana confermati al momento dall’Istituto superiore di sanità
MONTECATINI. Ancora in osservazione, ma clinicamente guarito come già era stato annunciato ieri, il paziente di Pescia che si trova ancora in osservazione nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. L’uomo, 49 anni informatico in un’azienda di Massa e Cozzile, è uno dei due casi di coronavirus in Toscana confermati ufficialmente al momento dall’Istituto superiore di sanità.
Ieri mattina si è riunita come di consueto a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze l’unità di crisi di emergenza sanitaria, guidata dal presidente della Toscana Enrico Rossi.
Il bollettino aggiornato a ieri sera conta otto casi, due dunque più di giovedì: sei positivi sospetti, in attesa di validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità, due confermati (ma uno già guarito, il pesciatino, appunto).
In Toscana sono 884 le persone in isolamento domiciliare. Di queste 393 sono state prese in carico attraverso il numero dedicato delle Asl, 138 sono contatti stretti di casi positivi probabili o confermati e 353 bambini e studenti o loro familiari: in questo caso si tratta di ragazzi di origine cinese, per i quali l’isolamento è scattato in seguito alle segnalazioni arrivate alla Asl Toscana centro (Firenze-Prato-Pistoia) dai dirigenti scolastici, perché allievi di ritorno dalla Cina. Dei 393 presi in carico attraverso il numero dedicato delle Aziende sanitarie, 165 risiedono nel territorio della Asl Toscana centro. Dei 138 contatti stretti dei casi positivi probabili o confermati 93 sono nell’Asl Toscana centro. —
D.M.
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