Sicurezza
"Parcheggio per bus al Palaterme? Ce n’è già uno di fronte"
Caponi (Terminal Bus) replica all’Apam che chiedeva servizi migliori per i turisti: "Pronto anche a fare convenzioni"
MONTECATINI. «Gli albergatori dell’Apam vogliono adibire a parcheggio per bus turistici l’area antistante il Palaterme? Una struttura con i requisiti richiesti è già presente e attiva da anni nella stessa zona». È quanto afferma Emiliano Caponi, responsabile del Terminal Bus di via Foscolo (l’ingresso è di fronte alla piscina comunale), aperto fin dal 2007. «Offriamo ai bus turistici provenienti da tutta Europa – dice Caponi – la possibilità di parcheggiare in un’area attrezzata e sicura, essendo dotata di un sistema di videocamere a circuito interno e con accessi e uscite chiusi da sbarre elettriche e utilizzabili dai clienti solo con codici personalizzati. La struttura è inoltre dotata di una fontana per il lavaggio dei bus – gratuito –, di un ufficio in loco per qualsiasi tipo di assistenza e di 35 stalli delimitati con numerazione».
In pratica, fa capire l’imprenditore, proprio tutto quello richiesto dall’Apam in un intervento che abbiamo pubblicato la scorsa settimana. In attesa del rilancio delle Terme – aveva detto l’associazione guidata da Carlo Bartolini – investiamo su quel che abbiamo a disposizione per tenere a galla il turismo: i bus e i grandi gruppi. L’Apam chiedeva la creazione di un vero e proprio “hub” per i trasporti su gomma da realizzarsi in zona Palaterme (nell’area compresa tra la pasticceria Desideri e il palazzetto).
«Questa – aveva detto Bartolini – sarebbe una collocazione più prossima all’autostrada, che consentirebbe un alleggerimento del traffico nelle ore di punta. Le risorse disponibili ipotizzate potrebbero risultare sufficienti per una immediata realizzazione dell’opera». Bartolini faceva riferimento al piano delle opere scritto dal capogruppo del Pd Ennio Rucco, che calcolava una spesa di 350mila euro.
In sostanza si tratterebbe di adeguare quello che è già un parcheggio (realizzato pochi anni fa), ma prevalentemente destinato alle auto (e utilizzato anche dai pendolari, visto il vicino passaggio per la stazione), in uno spazio attrezzato per quei turisti che arrivano in città in bus (e sono la stragrande maggioranza). Un parcheggio in grado di ospitare 40 pullman e dotato di tutti i servizi che, almeno a Montecatini, non ci sono mai stati, almeno a livello pubblico. Ma nel settore privato, invece, sì.
«Anziché investire in una nuova struttura – dice ora Emiliano Caponi – l’Apam potrebbe valutare l’opportunità di usufruire del nostro parcheggio, avendo appunto tutti i requisiti richiesti dalla proposta da loro avanzata. Inoltre, come responsabile del Terminal Bus, propongo un tavolo di incontri con gli albergatori, in modo da valutare la possibilità di convenzioni da proporre alle associazioni, al fine di trovare accordi e formule in grado di fornire un servizio che renda sempre più sicuri i soggiorni dei bus turistici in città».
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