Sicurezza
Borsello con 14.200 euro trovato alle Poste e restituito
Il direttore avverte il 112 per segnalare l’oggetto sospetto e i carabinieri scoprono che all’interno c’è un piccolo tesoro: il proprietario era un ristoratore di Uzzano
collodi. Quando il direttore del piccolo ufficio postale ha scorto quel borsello abbandonato sul bancone esterno degli sportelli, ha immediatamente adottato le direttive previste per questi casi: ha telefonato ai carabinieri. Ma all’interno non c’era una bomba o un qualcos’altro di letale, bensì un tesoro: ben 14.200 in contanti che un distratto cliente si era scordato lì dopo aver pagato una bolletta. E che i carabinieri della Stazione di Pescia sono riusciti a rintracciare – si tratta di un ristoratore residente a Uzzano – dopo una certosina indagine resa difficoltosa dal fatto che nel borsello non c’era alcun documento di identità.
Il borsello è stato notato dal personale dell’ufficio postale di Collodi nella tarda mattinata di sabato scorso e, come prevede la procedura, è stato trattato come se si fosse in presenza della peggiore delle ipotesi: quella di un possibile attentato. I carabinieri, una volta scoperto che all’interno c’erano “solo” decine di banconote di vario taglio, per risalire al proprietario hanno passato in rassegna tutte le operazioni che in mattinata erano state fatte gli sportelli, per poi contattare tutti i nominativi della lista. Invano. La svolta è arrivata quando, lunedì pomeriggio il ristoratore ha telefonato in caserma per sporgere denuncia: si era accorto che qualcuno gli aveva rubato il borsello con gli incassi del ristorante da inizio mese. I militari hanno iniziato a fargli domande ben precise su come fosse fatto il borsello, su quali e quante banconote vi fossero. E quando si è presentato con i documenti che confermavano quegli incassi, i carabinieri gli hanno restituito il tesoro perduto. —
Massimo Donati
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