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Villaggio della speranza e pasti a domicilio

 Villaggio della speranza e pasti a domicilio

Sono alcuni dei progetti presentati dal Comune per il Piano integrato della salute della Valdinievole

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PESCIA. In vista della riunione operativa per il Piano Integrato di Salute, strumento di programmazione sanitario della Società della Salute, che di fatto stabilisce una serie di norme e tendenze in ambito di assistenza sanitaria del territorio, in programma oggi, il comune di Pescia ha presentato le sue proposte alle organizzazioni sindacali e ai soggetti che vengono coinvolti nella programmazione del bilancio di previsione.

Un passaggio non dovuto ma che l’amministrazione comunale ha voluto compiere «per continuare quel percorso di condivisione e confronto che da sempre caratterizza l’azione dell’ente», specialmente quando si ragiona di welfare e servizi sociali.

«Proseguiamo nel nostro intento di collaborare con le forze sociali del nostro territorio per mettere a punto soluzioni che trovino il consenso di più soggetti possibile – dice il sindaco Oreste Giurlani –. In questo caso si parla di salute, di strategie assistenziali, temi che ora sono caldissimi per le note questioni. Al di là dell’emergenza, abbiamo proposto tanti spunti interessanti per migliorare l’attività nel nostro territorio e non solo».

Anche alla luce di questo incontro, sono diverse le proposte del comune di Pescia: un servizio di consegna pasti a domicilio oppure una mensa pubblica che faccia anche la consegna; progetti di co-housing, con il reperimento di immobili adatti a questo scopo; la creazione di un Villaggio della Speranza rivolto a chi soffre di patologie cronico-degenerative; iniziative destinate agli anziani non autosufficienti; strutture riabilitative convenzionate con la Asl sul territorio; continua a persistere il problema delle attese al pronto soccorso e quindi indirizzare l’attività della Società della Salute proprio per alleviare queste problematiche.

Il documento individua poi alcuni punti che, per l’amministrazione comunale di Pescia, dovranno essere sviluppati nella riunione di oggi, cui prenderà parte anche l’assessore alle politiche sociali e welfare Fiorella Grossi: il centro diurno Villa Pizza a Collodi, il servizio affido dei minori, l’inserimento degli anziani in struttura, gli sfratti esecutivi, il servizio cup, gli infermieri di frazione.

Il Piano Integrato di Salute (Pis) è lo strumento di programmazione trasversale del territorio della Società della Salute finalizzato al miglioramento dello stato di salute della comunità e quindi della sua qualità di vita. —

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