Il dolore
Addio a Luigi e Andreina vissuti e morti insieme
LAMPORECCHIO. Grande commozione, ieri pomeriggio nella chiesa di Orbignano, dove sono state celebrate le esequie di Luigi Masi, 89 anni, e della moglie Andreina Betti, 82 anni, deceduti a distanza di 24 ore l’uno dall’altra, dopo 62 anni di matrimonio.
Una storia, la loro, che ha davvero toccato i cuori di tanti. La storia di un amore infinito e di due coniugi che hanno trascorso una vita insieme, e che insieme si sono presentati all’ultimo saluto.
Dal loro amore sono nati tre figli, Manola, Nadia e Claudio, e attorno a loro si è stretta ieri tutta la comunità di Lamporecchio.
«Si sono sposati nel ’58 – hanno raccontato i figli al Tirreno – e si sono amati fin dal primo momento. Mia madre era originaria di Larciano, mio padre di Fornello, frazione collinare di Lamporecchio. Avevano vent’anni quando si sono sposati. È difficile immaginare due anime più unite di loro, si sono ammalati insieme fino a quando non sono stati costretti in un letto. Tutti e due. Ma nostro padre, che negli ultimi tempi camminava a stento, si alzava a fatica per starle comunque accanto e stringerle la mano».
Luigi e Andreina erano contadini, persone oneste e generose. Serenità, amore e rispetto: sono questi i principi su cui la famiglia Masi ha improntato la vita.
Ora c’è il dolore. Perché per Manola, Nadia e Claudio avere perso i genitori in così poco tempo – soltanto 24 ore – è stato un colpo durissimo.
«Abbiamo cercato di fare tutto il possibile per i nostri genitori – concludono – e non sappiamo se siamo riusciti a restituire loro il grande amore che ci hanno trasmesso. Quello che è certo è che i nostri genitori sono stati un esempio per noi e per tante altre persone. Un sentimento così puro e inossidabile non può non colpire». —
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