Sicurezza
Percorso della salute, erbicidi nei vivai vicini: cresce la rabbia
Il cartello che annuncia i trattamenti è stato appeso a un albero in un terreno I frequentatori: «Le autorità competenti facciano controlli al più presto»
larciano. Quel cartello è comparso all’improvviso e non è passato certo inosservato ai frequentatori più attenti del Percorso della salute di Larciano. Un tragitto ad anello di 4 chilometri che collega, attraverso le vie Carraiola e di Varignano, i territori di Larciano e Lamporecchio, molto frequentato soprattutto nel periodo primaverile ed estivo dagli amanti dello sport all’aria aperta. Ma in questi giorni, complici anche le belle giornate di sole, in molti hanno voluto concedersi una passeggiata. E, allora, l’hanno visto: un foglio, scritto a mano e appeso al tronco di un albero che si trova in alcuni terreni agricoli destinati a vivai adiacenti al Percorso della salute, dove si legge: «Si eseguono trattamenti erbicidi». E poi ci sono le date: da ieri fino a lunedì prossimo.
E la rabbia cresce. Il Percorso della salute (poco distante dalla piscina comunale), d’altronde, è un luogo dove le persone trascorrono il loro tempo libero: per passeggiare e correre, dopo una giornata di lavoro, magari accompagnati dai loro amici a quattro zampe.
«Questo percorso – fa sapere una cittadina – è frequentato tutti i giorni da nonni con bambini piccoli e, più in generale, da molte persone di Lamporecchio e Larciano. Cosa dobbiamo fare per evitare di respirare gli erbicidi? Dobbiamo forse stare attenti ai cartelli per poter correre o passeggiare lungo il percorso? » .
«Tutti noi – prosegue la cittadina – abbiamo il diritto di proteggere la nostra salute. Il percorso, infatti, è stato pensato ed è nato per usufruire di questo spazio immerso nel verde e nella natura. Per fare sport e rilassarsi. Ma da un po’ di tempo non è più così. Questo, infatti, dovrebbe tornare a essere il Percorso della salute, proprio come era un tempo».
E, adesso, i frequentatori chiedono alle autorità competenti di fare le verifiche del caso e di escludere che gli erbicidi usati non siano in alcun modo dannosi per la salute pubblica.
«Più volte abbiamo fatto presenti i nostri dubbi e le nostre paure alle amministrazioni comunali di Larciano e Lamporecchio – concludono, amareggiati, alcuni residenti – ma a nessuno sembra interessare questa questione. Non possiamo sapere con esattezza, infatti, in cosa consistano le sostanze usate per le piante e se possano avere degli effetti negativi per la nostra salute e pure quella dei nostri figli. Per questo chiediamo alle autorità competenti di fare qualcosa, al più presto. Per saperne qualcosa di più ed escludere rischi e pericoli. Questa questione riguarda tutti noi. E non possiamo più permettere che il problema continui a essere ignorato. A tutti i livelli». — M.T.
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