Attenzione
Torna una donna alla guida delle Terme di Montecatini
Sandra Bianchi, fiorentina, attualmente è al vertice di Arezzo Fiere e Congressi. Sarebbe lei la designata della Regione a prendere il posto di Alessandro Michelotti
MONTECATINI. Una commercialista fiorentina di 45 anni (ma con in tasca un “navigato” curriculum) al vertice delle Terme (l’ultima donna era stata Paola Paganelli). Il mandato dell’attuale amministratore unico della società, Alessandro Michelotti, è infatti in scadenza e il suo posto in Palazzina Regia (fintanto che non sarà trasformata in museo…) potrebbe essere preso appunto da Sandra Bianchi, dal luglio 2019 amministratore unico di Arezzo Fiere e Congressi srl.
Bianchi, classe 1975, è dottore commercialista e revisore contabile, sindaco effettivo di Polimoda (società partecipata della Città Metropolitana di Firenze) in rappresentanza della Camera di Commercio del capoluogo. Ad Arezzo ha dato il via a un nuovo corso della società che gestisce il polo congressuale, dopo una precedente crisi istituzionale che aveva portato alle dimissioni del vecchio presidente Andrea Boldi.Sandra Bianchi è stata proposta per assumere la carica di amministratore unico dalla Regione: la professionista si sarebbe già incontrata anche con l’amministrazione comunale e si sarebbe riservata di decidere se accettare o meno l’incarico nel giro di qualche settimana.
Il mandato biennale di Michelotti è in scadenza: in linea teorica per la successione si dovrebbe attendere l’approvazione del bilancio (almeno quello relativo al 2018), ma per farlo il collegio dei revisori dei conti ha posto precisi paletti che riguardano le garanzie sulle reali prospettive di continuità aziendale e, per giungere a questo obiettivo, è prima necessario trovare un definitivo accordo sulla rinegoziazione del debito con gli istituti bancari. Tempi non brevissimi, quindi, che hanno fatto propendere per un anticipato avvicendamento alla guida della società. Bianchi avrebbe peraltro già maturato una “specifica” esperienza nel campo della cessione di beni di alto valore culturale e artistico alla Regione, un percorso del tutto simile al progetto, delineato la scorsa settimana dall’assessore regionale al termalismo Federica Fratoni, che vedrebbe Firenze acquistare dalle Terme il Tettuccio per 11, 5 milioni di euro. Un mese fa si è mosso direttamente il presidente Enrico Rossi per portare a termine l’acquisizione di “Oro d’autore” proprio da Arezzo Fiere, una collezione di arte orafa contemporanea che arricchirà il Museo aretino dell’oro di Palazzo Fraternita. Costo dell’operazione: 1,8 milioni di euro.
Il nuovo Au – qualora fosse confermato il nome di Sandra Bianchi – sarà pertanto chiamato, ed è questa la speranza di tutti i montecatinesi, a gestire anche la compravendita dello stabilimento Tettuccio, con modalità che si annunciano del tutto simili a quanto già fatto con “Oro d’autore” e, poche settimane fa, anche con lo storico archivio fotografico Alinari (e qui i milioni sono saliti a 15, con il patrimonio che sarà esposto a Firenze a Villa Fabbricotti, già di proprietà della Regione).
Ad Arezzo la commercialista è stata chiamata con il chiaro obiettivo di risanare finanziariamente la società (anche con la vendita di alcuni immobili non strategici) e rilanciare commercialmente l’attività. Finalità che potrebbe essere chiamata a replicare anche a Montecatini. –
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