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guardia di finanza 

Aveva mezzo chilo di coca nascosto nell’auto: arrestato

Francesca Gori
Droga sequestrata dalla Guardia di finanza (Foto d’archivio)
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Droga sequestrata dalla Guardia di finanza (Foto d’archivio)

Operaio di 41 anni di origine marocchina residente a Monsummano è stato fermato sull’Aurelia durante un controllo delle Fiamme gialle

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GROSSETO. Correva sull’Aurelia, con il piede schiacciato sull’acceleratore della sua Mercedes classe B, tanto da farsi notare dagli uomini della Guardia di finanza che stavano svolgendo un servizio di controllo notturno e che si sono visti sfrecciare l’auto a folle velocità sulla statale. Dopo un breve inseguimento, le fiamme gialle sono riuscite a far fermare l’auto in corsa, facendola entrare nella stazione di servizio di Braccagni, dove all’uomo che era al volante sono stati chiesti i documenti. Era nervoso e dalla banca dati delle forze dell’ordine è emerso che l’uomo aveva qualche precedente. Per questo i finanzieri hanno deciso di farsi seguire fino alla caserma per controllare meglio, facendosi aiutare del fiuto di uno dei cani antidroga. Il cane non ha esitato nemmeno un po’: nell’abitacolo della Mercedes è stato trovato più di mezzo chilo di cocaina. Per questo Youssef Aaoui, 41 anni, di origini marocchine, residente a Monsummano, è stato portato in carcere con l’accusa di spaccio.. «Oggi incontrerò il mio cliente», dice l’avvocato Massimo Parenti del foro di Pisa che difende l’uomo. L’udienza di convalida dell’arresto davanti al gip del tribunale di Grosseto sarà fissata probabilmente per lunedì mattina, quando Aaoui potrà decidere se rispondere o meno alle domande del giudice.

Il quarantanunne, che lavora in una cooperativa a Monsummano, stava probabilmente portando la droga a Grosseto quando è stato intercettato dalla Guardia di finanza.

Ai militari avrebbe detto, prima che fosse scoperta la presenza della cocaina nel cruscotto della Mercedes, che stava raggiungendo la città per portare una valigia a un amico.

A tradirlo, oltre alla sua auto lanciata a folle velocità sull’Aurelia è stato anche il nervosismo mostrato quando si è trovato davanti agli uomini delle fiamme gialle.

Una volta scoperta la quantità di droga presente nell’auto, i finanzieri hanno avvertito il sostituto procuratore Giampaolo Melchionna che ha disposto l’arresto: l’operaio, ieri mattina, è stato quindi portato al carcere di via Saffi dove oggi potrà parlare con il suo avvocato.

 

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