Il Tirreno

Montecatini

lunedì la marcia su firenze 

Pucci prepara la lettera della città per la Regione

David Meccoli
Pucci prepara la lettera della città per la Regione

L’albergatore ideatore della manifestazione per le Terme spazza la ridda di ipotesi  su chi scriverà il documento   da far approvare alle categorie

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Il mistero del documento condiviso non è… un mistero. E non ce ne saranno due, come paventato da qualcuno dopo l’incontro di sabato con il comitato commercianti, ma solo uno e dovrà (un imperativo necessario per avere la giusta efficacia) recare in calce la firma della città: Montecatini Terme. Un documento poi da sottoporre alla Regione lunedì prossimo, giorno in cui è in programma la manifestazione in piazza Duomo a Firenze (Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza e della giunta) per chiedere una maggiore attenzione per le “nostre” Terme.

Della stesura della lettera (e così rispondiamo anche ai tanti dubbi emersi sui social network circa la sua esistenza o meno) si sta occupando un “ghost writer”, ma l’ideatore – così come la mente di tutta la parte organizzativa – resta Stefano Pucci, ex assessore della prima giunta Bellandi e titolare del prestigioso Grand Hotel & La Pace.

«Di questo documento – spiega l’albergatore – abbiamo parlato con le associazioni di categoria, che si sono dette d’accordo. L’importante è che raccolga la più ampia condivisione possibile e che parli di aspetti che uniscono, piuttosto che di valutazioni che potrebbero invece dividere». I contenuti dovrebbero essere pronti per stasera, massimo domattina. Ma Pucci è in grado di anticiparne alcuni aspetti.

«Dovrà rappresentare – dice l’imprenditore – lo stato della città, con precisi numeri oggettivi e statistiche, evidenziando la situazione di crisi e gli elementi di disagio presenti. E poi chi lo sta materialmente scrivendo potrebbe inserire anche proposte e richieste da destinare alla Regione». E dovrà essere, come detto, approvato da tutta la città. «Ma non dalle varie parti politiche, piuttosto dalle associazioni, dalle parti tecniche».

Un documento che ha generato molte aspettative e che, per dirla con Pucci, «sta assumendo una importanza anche superiore alle iniziali intenzioni». Ma certo sarà l’unico a essere presentato lunedì a Firenze.

«Non so se qualcuno sta scrivendo questa lettera – dice il portavoce del comitato commercianti, Andrea Bonvicini – e non so nemmeno se sarà poi sottoposta all’attenzione di Stefano Pucci e della città, ma certo non siamo noi a farla. Non mi piacciono i documenti segreti, tanto meno se fatti sottobanco. Confermo invece che lunedì, a Firenze, noi ci saremo a manifestare e faremo una serrata dei negozi a Montecatini».

Intanto l’organizzazione della manifestazione è entrata nel vivo. All’inizio si pensava a un lungo serpentone di bus che da Montecatini si sarebbe snodato fino al centro di Firenze, ma la questura ha “sconsigliato” questa modalità di protesta e il trasferimento nel capoluogo avverrà senza un coordinamento preciso.

Quindi tutti in treno, in auto o con qualunque altro mezzo, ma non contemporaneamente. —

David Meccoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web