Sicurezza
Biglietteria chiusa nei week end la protesta finisce alla Regione
MONTECATINI. Il caso della chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria Montecatini Terme – Monsummano durante i week end approda in Regione. Il consigliere regionale del Pd Marco Niccolai ha annunciato infatti la presentazione di un’interrogazione alla giunta toscana. «Credo sia opportuno fare chiarezza sulle intenzioni del gestore del servizio – spiega Niccolai – e per questo spero che grazie anche a questa mia interrogazione e venga garantito il diritto degli utenti del servizio di trasporto ferroviario di conoscere le intenzioni che hanno portato alle chiusure nel fine settimana della biglietteria e la riduzione del servizio alla sola fascia oraria 6 – 13».
«La Regione Toscana investe fortemente sul trasporto ferroviario ed il gestore del servizio deve avere la stessa identica attenzione. La stazione di piazza Italia – conclude il consigliere – è uno snodo rilevante sia in termini di lavoratori e studenti pendolari che di turisti, ed ha un rilievo per tutta la Valdinievole. E non può vedere un decremento così drastico nei servizi essenziali come la biglietteria».
Come “Il Tirreno” ha scritto nell’edizione di domenica, la chiusura nei fine settimana della biglietteria si è protratta per alcune settimane, durante le quali i pendolari hanno riempito i moduli di protesta alle Ferrovie chiedendo che venga invece reintrodotta l’apertuira per tutta la settimana. Un centinaio sono stati riconsegnati firmati ai tassisti. «Siamo noi stessi che li distribuiamo, fotocopiati – hanno raccontato gli autisti pubblici – e poi ce li rendono compilati. E noi li portiamo al bigliettaio».
La preoccupazione di un depotenziamento della biglietteria alla stazione “grande” deriva anche dal fatto che ormai la maggior parte degli sportelli sono chiusi, e i pendolari o gli studenti devono andare in piazza Italia se non vogliono cimentarsi con le macchinette elettroniche. —
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