Gioco
Tenta di uccidersi sotto il treno in stazione. Salvata dai carabinieri, aiutati dagli autisti
Mattinata di paura in piazza Italia a Montecatini per una brasiliana che si era sdraiata sui binari. Alla fine è stata sollevata di peso
MONTECATINI. Si aggirava nell’atrio della stazione, visibilmente agitata. Poi ha iniziato a urlare, dicendo che si sarebbe ammazzata gettandosi sotto il treno. E si è diretta verso il primo binario, stendendosi sopra le verghe. Sono stati minuti di paura quelli vissuti sabato 1 febbraio, intorno alle 9,30, alla stazione ferroviaria Montecatini Terme – Monsummano. Protagonista una donna, che poi si saprà essere una 49enne brasiliana, che forse sotto effetto di sostanze stupefacenti, o di alcol, ha cominciato a dare in escandescenze.
Subito dalla postazione dei tassisti, attirati dal trambusto, è partita una chiamata ai carabinieri, mentre qualcun altro si incaricava di avvertire il 118. E dopo pochi minuti è arrivata una gazzella del Nucleo radiomobile di Montecatini, che per fortuna si trovata a transitare non lontano da piazza Italia.
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Quando i componenti della pattuglia si sono precipitati sul primo binario, la situazione era caotica: la donna continuava a gridare che voleva uccidersi ed era sdraiata sul binario. I militari hanno cercato di convincerla a tirarsi su, ma non c’è stato niente da fare. Intanto i minuti passavano, alle 10 sarebbe arrivato il treno diretto a Firenze. Non c’era altro tempo da perdere e quindi i carabinieri hanno tentato di tirarla su di peso. Ma lei continuava ad opporre resistenza, a divincolarsi. Non voleva essere portata via da lì. La scena si svolgeva davanti agli sguardi attoniti di una decina di passeggeri che seguivano come se fossero al cinema a guardare un film.
A quel punto però alcuni autisti della vicina stazione dei pullman della ex Lazzi hanno dato man forte ai carabinieri. C’è voluta, insomma, la forza di una mezza dozzina di uomini ben piantati per alzare la brasiliana di peso e depositarla sulla banchina.
Nel frattempo erano arrivati il medico del 118 e i volontari della Misericordia di Pieve a Nievole con la loro ambulanza, sulla quale è stata trasferita la donna, non senza difficoltà per le resistenze di quest’ultima. Alla fine medico e sanitari l’hanno presa in carico e sono riusciti a calmarla. E dopo qualche decina di minuti, quando la situazione si era ulteriormente normalizzata, l’ambulanza è partita alla volta del pronto soccorso dell’ospedale di Pescia, seguita sempre dalla gazzella del Radiomobile.
«Appena in tempo, stava per arrivare il treno per Firenze», ha commentato, stanco ma soddisfatto, il capopattuglia prima di partire di scorta all’ambulanza.
In effetti, l’intervento dei carabinieri è stato deciso e tempestivo, ed ha evitato che lo stato di agitazione della donna potesse davvero finire per dipingere la mattinata con i colori della tragedia.
La situazione delle nostre stazioni, insomma, conferma ancora criticità dal punto di vista della sicurezza e poco o nulla è cambiato negli anni.
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SE HAI BISOGNO DI AIUTO
Se sei in pericolo chiama il 118. Se hai bisogno di assistenza - se tu o qualcuno che conosci ha pensieri suicidi - puoi contattare il Telefono Amico al 199.284.284 o attraverso questa pagina.
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