Gioco
La cittadinanza onoraria nel giorno di Santa Dorotea
Giovedì doppia cerimonia prima al teatro Pacini e dopo in Cattedrale dove monsignor Filippini presiederà la solenne celebrazione eucaristica
PESCIA. Dopo che il consiglio comunale ha approvato la proposta del gruppo di Pescia cambia, non si è più fermato l’iter ufficiale e istituzionale che porterà al conferimento della cittadinanza onoraria al vescovo di Pescia monsignor Roberto Filippini giovedì prossimo, 6 febbraio, giorno di Santa Dorotea, patrona della città.
L’ultimo passaggio è avvenuto nel consiglio comunale di venerdì , quando è stata approvata la delibera definitiva della cittadinanza onoraria. Il giorno scelto è quello più significativo per la storia e la tradizione religiosa e spirituale di Pescia : il 6 febbraio, appunto, quando si festeggia la patrona.
La decisione di conferire, per quanto descritto in narrativa, la cittadinanza onoraria a Monsignor Roberto Filippini, a testimonianza della gratitudine e dell’affetto istituzionale e della collettività, è stata presa dal consiglio comunale per la seguente motivazione: “Unitamente all’operosità episcopale sempre svolta, fin dal suo insediamento, a favore della collettività e per la sua vicinanza, con grande sensibilità e disponibilità, alle questioni sociali e assistenziali di questo territorio, la cittadinanza è ancor più grata per aver restituito alla Città la Cattedrale di Maria Santissima Assunta in Cielo e di San Giovanni Battista, con l’apertura della Porta Santa del Giubileo per i 500 anni della Diocesi di Pescia”.
“La cerimonia di consegna della Cittadinanza onoraria a S.E. Rev.ma Monsignor Roberto Filippini Vescovo di Pescia – prosegue il documento – avrà luogo giovedì 6 febbraio alle ore 15 al teatro “Pacini”, in piazza San Francesco”.
Di seguito, il programma ufficiale della celebrazione in onore di Santa Dorotea, che si terrà al termine della consegna della Cittadinanza onoraria al Vescovo. Ore 17 ritrovo dei partecipanti al teatro “Pacini”, da qui attraverseranno la strada per andare nella Chiesa di San Francesco dove verranno deposte, come da antica consuetudine, le mele e le rose in omaggio alla Santa Patrona. Da qui si formerà il corteo, passando dal Ponte San Francesco, Piazza Mazzini, Ponte del Duomo, fino alla Cattedrale, scortati dai Rioni cittadini. Ore 18,30: solenne celebrazione eucaristica nella Cattedrale presieduta dal Vescovo, Roberto Filippini . —
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