Il Tirreno

Montecatini

Di professione fa il medico, ma l’olio è la sua passione

Martina Trivigno
Il dottor Pieraccini, produttore di olio (Foto Nucci)
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Il dottor Pieraccini, produttore di olio (Foto Nucci)

Il dottor Andrea Pieraccini, di Larciano, aiuta la madre nell’azienda di famiglia. In dieci anni sono stati una quarantina i riconoscimenti per il prodotto di qualità

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LARCIANO. «Mio padre Antonio comprò questa casa nel cuore del Montalbano, quarant’anni fa. Lui era un medico, proprio come me. E il grande amore per la campagna me lo ha trasmesso».

C’è la storia di un’intera famiglia dietro alla passione per «fare l’olio» ancora alla vecchia maniera del dottor Andrea Pieraccini. Di giorno medico di famiglia e, nel tempo libero, agricoltore e produttore di olio di qualità.

«La passione per l’olio – racconta il medico – nasce da mio nonno materno, Pasquale Bardelli, proprietario di un’oliveta a Montevettolini. Ma c’era la volontà di trasformare una passione in una vera e propria azienda. Mio padre fu il primo a puntare su di un prodotto di assoluta novità. E così, circa 25 anni fa, nacque l’azienda agricola Bardelli».

Oggi, a portarla avanti con il dottor Pieraccini, sono la madre, Giuliana, e la sorella Lucia con il marito Luigi Ciampolini.

«Tutto viene seguito direttamente da noi con grande scrupolo, anche grazie all’aiuto dei nostri collaboratori – prosegue Andrea Pieraccini – Abbiamo qualche migliaio di piante di olivo. Il fondo viene curato manualmente, così come la raccolta e la selezione delle olive che, appena colte, vengono spremute a freddo».

E l’olio dell’azienda agricola Bardelli, negli anni, ha ottenuto circa una quarantina di premi e riconoscimenti in tutto il mondo.

«Produciamo tre diverse tipologie d’olio – prosegue il dottor Pieraccini – il Blend, un punto fermo per gli amanti del gusto classico, e due monocultivar in purezza (il Frantoio e il Moraiolo), dedicati, invece, a chi piace scoprire nuovi gusti. E poi, in pochi anni, è arrivato anche il riconoscimento del marchio Igp, Indicazione geografica protetta».

Ma un altro aspetto che riempie d’orgoglio il dottor Pieraccini è la collaborazione con lo chef Stefano Pinciaroli e pure con il cuoco più stellato d’Italia, Enrico Bartolini.

«Sono stato il suo medico di famiglia – racconta – e non pensavo potesse apprezzare così tanto il nostro olio. Gli inviai una piccola bottiglia e lui rimase molto contento. D’altronde, come disse proprio lui durante l’ultima visita a Larciano, il 28 dicembre dello scorso anno, la sua coccola quotidiana è ancora la stessa: una fetta di pane con l’olio del Montalbano».

Quello stesso olio che negli ultimi anni ha affrontato – e superato a pieni voti – decine di concorsi, ottenendo riconoscimenti importanti. L’ultimo dei quali è la medaglia d’argento nella categoria fruttati medi del 17esimo concorso oleario dell’”Agence pour la valorisation des produits agricoles (Avpa), il cui premio Andrea Pieraccini lo ha ritirato a Parigi.

«È stata una grande soddisfazione – conclude –perché questa è la prova che i nostri sacrifici, così come il nostro lavoro, vengono apprezzati anche all’estero. Significa, in sostanza, che siamo stati capaci di costruire una squadra eccellente, diretta da mia madre Giuliana Bardelli».

È già ora di andare, il telefono del dottor Pieraccini continua a squillare: sono i suoi pazienti. Sale in macchina e se ne va, verso l’ambulatorio nel centro di Larciano.

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