Gioco
Spettacolo sulle piante con il Teatro dei Garzoni diretto da Forioso
MONSUMMANO. Terzo e ultimo appuntamento al Mac, n ( Museo di arte contemporanea e del Novecento) con il Teatro dei Garzoni, nell’ambito del Premio Internazionale Biennale d’Incisione, giovedì 13 febbraio alle 21,15.
«Il Teatro dei Garzoni – dice Orlando Forioso, regista di questa ultima produzione – si lancia in una performance itinerante di storie di pionieri, fuggitivi, reduci, combattenti, eremiti, signori del tempo... No, non si tratta né di Harry Potter, né di Re Artù e compagnia, ma di eroi molto più longevi e vicini a noi, ai quali facciamo poco caso: sono le piante! Questo mio lavoro teatrale nasce e prende spunto dalle opere di Stefano Mancuso» .
Stefano Mancuso è uno scienziato di fama internazionale e dirige il Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (Linv) dell’Università di Firenze. Ha pubblicato oltre 300 testi di carattere scientifico su riviste internazionali e decine di libri. «Nel 2013 il “New Yorker” lo ha inserito nella classifica dei “world changers” – dice il regista – ma soprattutto è una di quelle persone che quando l’ascolti ti rasserena perché ti migliora il rapporto con la natura, col tempo, con il movimento, con se stessi e il mondo vegetale».
«E allora – continua Orlando Forioso – ecco che gli attori dei Garzoni ed io lanciamo una scommessa quasi impossibile: fare teatro parlando delle piante, senza essere, né fare, le piante. Come rendere protagonisti i pomodori, le noci di cocco, le insalate, gli avocado, e le tante piante dai nomi difficili da ricordare? A Parigi, alla Fondazione Cartier, lo scorso anno è stata esposta una mostra sugli alberi. Chissà perché? Forse perché abbiamo proprio tanto da imparare da quelli che crediamo silenziosi, e silenziosi non sono».
Il Teatro dei Garzoni vede la partecipazione degli attori Martina Ancillotti, Massimo Bartolesi, Paolo Bartolini, Marco Bertini, Sabrina Carrara, Valentina Grazzini, Camillo Massa, Tania Pasquinelli, Deborah Pellegrino e Lorenzo Spadoni.
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria (posti limitati): 0572 952140 oppure 366 5363331. —
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