Gioco
Domani conferenza di Giusti dedicata al sepolcro di Ilaria del Carretto opera d’arte dagli aspetti enigmatici
PESCIA. Organizzata dall’Istituto Storico Lucchese e dall’amministrazione comunale di Pescia, curata dalla direttrice di “Storia e storie al femminile” Claudia Massi, si tiene domani 31 gennaio, alle ore 16,30, con ingresso libero, nella gipsoteca Libero Andreotti del Palagio (piazza del Palagio,7, Pescia) una conferenza che, dove è stata sviluppata, ha riscosso sempre un grande successo per la profondità della trattazione del tema.
"Il sepolcro di Ilaria del Carretto: una storia diversa” è un vero e proprio viaggio guidato da Annamaria Giusti, già direttrice all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e con tanti altri titoli accademici e onorificenze varie.
Su questo sepolcro celeberrimo molto è stato detto, ma permangono aspetti enigmatici che hanno sollecitato Annamaria Giusti ad approfondire la ricerca d’archivio e bibliografica. Ne sono scaturite notizie e deduzioni che aprono la strada ad altre e possibili ipotesi su questo problematico capolavoro. A fornire materia di discussione sono l’aspetto d’origine del sepolcro, che sicuramente non è quello che oggi vediamo, l’identità della splendida gisante e l’autografia stessa di Iacopo della Quercia. Il fascino straordinario che quest’opera da sempre esercita pone l’esigenza imprescindibile di liberarla da antichi pregiudizi che ostacolono la ricerca di una più calzante verità storica.
«Un appuntamento molto interessante – commenta Guja Guidi, vicesindaco e assessore alla cultura – su questo splendido esempio dell’arte funeraria cristiana che però, a giudizio di molti, nasconde qualcosa e offre molti spunti per una analisi che sfugge alle semplici considerazioni che possiamo fare guardando una opera d’arte. Tutti possono partecipare e ci auguriamo che siano davvero tanti i pesciatini a prendere parte all’iniziativa». —
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