Sicurezza
“Uso civico” di San Quirico torna dopo quarant’anni
Nel seggio unico allestito al circolo Arci è stato eletto dai cittadini della frazione il comitato di 5 membri che si occuperà dello sfruttamento di 20 ettari di bosco
PESCIA. Sono state votate, domenica a San Quirico, le 5 persone che andranno a costituire (o meglio ricostituire) il comitato per l’amministrazione separata degli usi civici.
L'uso civico è un diritto di godimento collettivo riconosciuto ai membri di una comunità, su terreni di proprietà pubblica o anche privata, di origine feudale. In particolare, a San Quirico, in virtù di un'antica consuetudine risalente al Granduca di Toscana, ci sono 20 ettari a bosco appannaggio della comunità, che senza l'elezione di un comitato deputato ad amministrarli sarebbero passati nella disponibilità del Comune. Dalle elezioni di domenica sono venuti fuori i 5 nominativi, tutti confluiti nell'unica lista presentata “Uso Civico di S. Quirico, guardiamo al passato per costruire il futuro”, che andranno a formare il comitato: Alessio Sforzini (47 voti), Jhonny Alberto Westerholm (38 voti), Claudia Baglioni (36 voti), Mauro Agostini (34 voti), Giovanni Baglioni (28 voti). Durante la prima assemblea, tra loro, sarà scelto un presidente e poi finalmente si potrà essere pronti per lavorare ad un progetto comune, a beneficio di tutti i residenti della piccola frazione della Valleriana. Le votazioni si sono svolte dalle 7 alle 20 al seggio istituito come sezione unica in piazza Garibaldi, all'interno del circolo Arci “La Castella del Turista”.
L'affluenza alle urne è stata buona: sono andate a votare, infatti, 74 persone. «Gli aventi diritto erano 210, ma in considerazione del fatto che di questi una sessantina vivono lontano da San Quirico, e che tra la popolazione ci sono anche parecchi anziani, la partecipazione al voto può ritenersi più che soddisfacente», è stato il commento di Mauro Agostini, presidente dell'ultimo comitato per l'amministrazione degli usi civici alla fine degli anni 70, e che farà parte del nuovo. «Sono contento – aggiunge – che tra gli eletti ci siano dei giovani, amanti della natura, già inseriti all'interno di consorzi , che hanno fatto del bosco un mestiere. Sono certo che faranno valere la propria esperienza e competenza dentro il comitato in vista di un bene comune».
I candidati non eletti: Debra Menshik (21 voti), Danilo Giusti (6 voti), Massimo Giuntini (4 voti), Massimo Caietti (2 voti) e Roberto Boschi, Moreno Benigni e Marino Baglioni con 1 voto.
«Ringrazio la comunità di San Quirico per la partecipazione al voto e mi auguro che ora il comitato cominci a lavorare quanto prima per l’area interessata, che è di 20 ettari, presentando un progetto operativo alla cittadinanza della frazione e poi condiviso con l’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Oreste Giurlani –. L’uso civico era fermo dagli anni Settanta e il fatto che i cittadini lo abbiano rivoluto, e le istituzioni abbiano lavorato affinché fosse ripristinato, è una buona notizia per la nostra montagna». —
Maria Salerno
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