Il lutto
Storia delle famiglie ebree e testimonianza di una vita segnata da due dittature
PESCIA. Un nuovo appuntamento per le scuole del territorio con il progetto “Scenari del XX secolo”, il progetto di approfondimento della storia del ‘900, realizzato in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Pistoia, che ogni anno coinvolge numerosi istituti superiori. Per l’occasione il progetto si inserisce nelle celebrazioni del Giorno della Memoria 2020.
Giovedì alle 10,30 al teatro Pacini di Pescia è in programma un incontro durante il quale interverrà, in qualità di relatore, Marta Baiardi sulla tematica “Le famiglie ebree fra persecuzione e assistenza”. La Baiardi ha svolto attività di ricerca sulle persecuzioni antiebraiche in Italia con particolare riferimento al periodo dell’occupazione tedesca e della Rsi. Tra le numerose pubblicazioni “I giusti e la storiografia. Qualche riflessione sul salvataggio degli ebrei in Italia”.
La testimonianza diretta sarà portata da Vera Vigevani Jarach. Di famiglia ebrea, Vera fugge dall’Italia nel 1938 per scampare alle leggi razziali e si rifugia in Argentina. Lì costruisce la sua nuova vita, si sposa ed ha una figlia: Franca, la quale, a causa del suo impegno sociale, finisce nella lista nera della dittatura civile-militare argentina. Viene rapita e poi uccisa dal regime a soli 18 anni. La storia di Vera, quindi è segnata da due genocidi e, come appartenente al Movimento delle madri di Plaza de Mayo, da molti anni si impegna a trasmettere con energia e passione la propria testimonianza, nella speranza che crimini come quelli che hanno caratterizzato la sua vita, non si ripetano. Coordinerà l’incontro Daniela Faralli, ricercatrice dell’Istituto Storico della resistenza di Pistoia. —
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