Sicurezza
Giurlani scrive a Rossi contro la chiusura della Guardia medica
PESCIA. «Inaccettabile che un servizio importante come quello della Guardia medica venga tolto». Così il sindaco Oreste Giurlani ha commentato la notizia, di qualche giorno fa, che annunciava lo stop al servizio di Guardia medica in tutta l’Asl Toscana Centro da mezzanotte alle 8 del mattino, sia per la penuria di medici di medicina generale che per il fallimento della riorganizzazione della medicina territoriale intorno alle Case della Salute.
La notizia interessa anche Pescia, in quanto il servizio è destinato a sparire anzitutto da quei territori dotati di ospedali, dove per le urgenze ci si può rivolgere al pronto soccorso.
«Mi auguro che la cosa venga ripensata – ha sottolineato il primo cittadino – in quanto questo vorrebbe dire intasare i pronto soccorso, creando ancora più disagio tra i cittadini. Per questa ragione ho scritto una lettera al presidente Rossi e all’assessore Saccardi in cui manifesto loro tutta la mia preoccupazione per questa decisione».
Giurlani ha sottolineato, infine, il momento di particolare confusione che sta attraversando la medicina territoriale a Pescia, col ricambio dei medici di base. Molti di loro stanno per andare in pensione e saranno sostituiti. «È il caso del dottor Silvestri – ha ricordato Giurlani – che ha sempre garantito una giornata del suo ambulatorio a Stiappa e Pontito. Col suo pensionamento, questo servizio probabilmente non sarà più garantito e la popolazione di quei territori, per lo più anziana e particolarmente bisognosa di cure, si dice già preoccupata. Ecco, in questo contesto togliere la Guardia medica genererebbe ancora più confusione». –
M. S.
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