Il nobile coniglio toscano batte la quaglia su crostone e corre verso la finale
Montecatini. Il nobile “Coniglio di Toscana” batte la “Quaglia su crostone” in un duello all’ultimo voto della giuria tecnica. Parliamo della fase eliminatoria del contest della Regione “C’è secondo e secondo... ma sempre Primi” che si è tenuta venerdì nella sede della Querceta dell’alberghiero Martini.
Quattro secondi da preparare rigorosamente in versione finger food sono stati sottoposti al palato della giuria: lo chef Paolo Urzino, presidente dell’Associazione professionale Cuochi Italiani; Roberto Pasquini dell’Associazione Maitre; il giornalista David Meccoli; il rappresentante di Slow Food Giuliano Calvetti; l’ex studente e vincitore della prima edizione del concorso Giulio Ceri.
La giuria popolare, invece, non ha avuto dubbi e ha votato come miglior piatto il “Tos-Tahos”. L’originale tacos toscano è stato ideato e realizzato da Claudia Stefanini, Lorenzo Meoni e Lorenzo Pellegrini.
Anche il “Selvaggio”, quarto e ultimo finger food in gara, preparato da Simone Petruzzi, Rachele Petruzzi ed Emilian Methasani, ha incontrato un buon favore demoscopico.
Niente da fare, però: alla finalissima accedono Maicol Lepore, Giovanni Leparulo e Alessandro Marra con il nobile coniglio disteso su un dischetto di polenta fritta, accompagnato da un funghetto. Il secondo posto nel contest è andato al team di Lorenzo Martini, Andrea Battaglini e Pietro L’Abbate, autori della quaglia spumata con chioccioline di mare.
Della giuria popolare facevano parte il prefetto di Pistoia Emilia Zarrilli, il sindaco di Montecatini Luca Baroncini; la consigliera comunale Federica Rastelli, il vescovo di Pescia Roberto Filippini, che ha festeggiato nell’occasione il quarto anniversario della nomina alla guida diocesana. A fare gli onori di casa, il preside Riccardo Monti. Impeccabile il servizio degli studenti di accoglienza, sala e ristorazione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google