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Fanno saltare il bancomat delle Poste

Massimo Donati
Fanno saltare il bancomat delle Poste

Colpo nella notte a Cintolese: i ladri hanno usato il gas per sventrare la cassaforte che conteneva migliaia di euro

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monsummano. Prima, attraverso la bocchetta esterna, hanno saturato il bancomat di gas, probabilmente acetilene. Quindi, non appena lo hanno fatto esplodere, hanno sfondato la vetrata laterale con una Panda appena rubata nel vicino parcheggio del Conad. E fatta irruzione all’interno, hanno arraffato le banconote dalle cassettiere dell’apparecchiatura automatica ormai sventrata, prima. In una manciata di secondi, prima dell’arrivo sul posto di forze dell’ordine e guardie giurate.

Colpo nel cuore della notte a Cintolese, in via Francesca sud. Ad essere svaligiato, intorno alle 4, è stato il bancomat dell’ufficio Postale. Ingente il bottino, di alcune decine di migliaia di euro, visto che la cassa dell’apparecchio era stata riempita al massimo della sua capacità in vista del fine settimana. Particolare, questo, ben noto ai malviventi specializzati in questo tipo di furti, che solitamente, appunto, vengono messi a segno prima dei due giorni di chiusura di banche e Poste, quando gli sportelli automatici non possono essere riforniti quotidianamente come avviene durante la settimana.

Fatto sta che i ladri (sembra non ci siano telecamere nella zona e quindi ancora non è stato possibile appurare quanti fossero) hanno dapprima rubato una Fiat Panda che era in sosta nell’adiacente parcheggio del Conad, lasciata lì da una dipendente del supermercato che stava facendo il turno di notte. Quindi, hanno infilato nella fessura da cui si prelevano le banconote una cannula di gomma collegata con delle bombole di gas: probabilmente acetilene e ossigeno, gli stessi che vengono utilizzati per la fiamma ossidrica e perciò facilmente reperibili. Per innescare la deflagrazione una volta saturato l’interno dell’apparecchiatura, solitamente i banditi utilizzano una piccola batteria e un filo elettrico, per causare una scintilla. Un’esplosione in grado di svellere la porta posteriore della cassaforte del bancomat, rompere le cerniere e deformare i catenacci. Per poter arrivare alle cassettiere che contengono le banconote.

Sembra che a causa dell’esplosione alle Poste di Cintolese non sia entrato in funzione il sistema automatico che macchia il denaro di inchiostro viola indelebile. Cosicchè, una volta sfondata la vetrata con l’auto rubata, i ladri hanno arraffato le banconote e si sono dileguati in pochissimo tempo.

Scattato il sistema di allarme, sul posto sono accorsi i carabinieri della Stazione di Monsummano e quelli del Norm di Montecatini, insieme ai vigilanti del servizio di sicurezza privato. La forza dell’esplosione, che ha svegliato gli abitanti della zona, ha danneggiato le pareti, il controsoffitto e gli infissi del piano terra dell’ufficio postale. Già nella mattinata di ieri i tecnici si sono messi al lavoro per sostituire in bancomat sventrato. —

Massimo Donati

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