Sicurezza
Giro d’Italia Under 23 gli organizzatori ora battono cassa
Chiedono al Comune 16.800 euro che non sarebbero stati pagati. L’assessore: «Non abbiamo alcuna pendenza»
PESCIA. La direzione organizzativa del “Giro d’Italia Giovani Under 23” ha chiesto all’amministrazione comunale di onorare gli accordi economici presi in occasione della tappa che il giro ha fatto a Pescia, lo scorso 15 giugno. Dalla richiesta formale, indirizzata alla giunta e al consiglio comunale, si evince che tale cifra ammonterebbe a 16.800 euro più iva, a saldo di quanto già versato dall’amministrazione e che sia stata più volte reiterata nel corso dei mesi.
«Da luglio non c’è stata nessuna risposta da parte del sindaco e dell’assessore – si legge nel documento – gli organi amministrativi tacciono o dicono di non sapere e non c’è traccia di nessuna volontà di rispettare gli impegni con il pagamento della cifra mancante».
La lettera, poi, prosegue alludendo a una convenzione sottoscritta tra le parti e alla modifica effettuata da parte del Comune di un documento ufficiale il giorno stesso della manifestazione.
«L’amministrazione non ha alcuna pendenza nei confronti di questa organizzazione» ha precisato l’assessore allo sport, Fabio Bellandi. Sottolineando che comunque, essendo trascorsi diversi mesi dall’accaduto e non avendo seguito lui personalmente la pratica da un punto di vista amministrativo, non poteva essere preciso sui termini economici dell’accordo
«Quello che ricordo con chiarezza – ha detto – è che la richiesta economica era insostenibile per il Comune, anche in considerazione del poco anticipo con cui è stato organizzato il tutto. Non è uscito, infatti, un centesimo dalle casse comunali e quanto abbiamo dato è stato il ricavato dagli sponsor. Chiaro che se avessimo avuto molti mesi davanti a noi la somma raccolta sarebbe stata più alta».
Quanto alla modifica alla quale la lettera fa riferimento è quella relativa al percorso. «La tappa, inizialmente sarebbe dovuta arrivare in piazza – ha spiegato l’assessore – ma poi, con la chiusura del ponte degli Alberghi, si è reso necessario disegnare un nuovo percorso, anche per dare visibilità a quella zona della città. Risponderemo quanto prima a questa lettera e chiariremo ogni cosa». –
M. S.
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