Sicurezza
Ai domiciliari per la truffa dello specchietto
L'uomo si era fatto consegnare 50 euro per un finto incidente a Chiesina Uzzanese
PONTE BUGGIANESE. I carabinieri di Ponte Buggianese hanno arrestato un uomo di 46 anni, residente a Montecatini Terme, pregiudicato nullafacente, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Pistoia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, con l'accusa di truffa.
Le indagini condotte dai militari della Stazione hanno permesso di definire precisi indizi di colpevolezza del 46enne per il reato di truffa consumata nella tarda serata del 15 dicembre, quando il montecatinese, che transitvava alla periferia di Chiesina Uzzanese, inscenò la rottura del proprio specchietto retrovisore accusando falsamente una ragazza di 21 anni, residente a Monsummano, che poco prima a bordo della propria auto lo aveva sorpassato.
A quel punto l’uomo, dopo aver inseguito e raggiunto la giovane monsummanese, pretendeva a titolo di risarcimento la somma di 50 euro. Che la donna, impaurita anche dal fatto di trovarsi da sola al buio, gli consegnava.
La mattina seguente, tuttavia, la ragazza era andata alla caserma della Stazione Carabinieri di Ponte Buggianese a denunciare l’accaduto. L’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato condotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari.
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