Lutto
Salsero a senso unico: i sindaci precedenti ci hanno tutti ripensato
Il comitato spontaneo non si arrende e scrive a Baroncini «Finora in zona sud non abbiamo ottenuto nulla di quanto promesso»
MONTECATINI. Il Comitato spontaneo di via del Salsero non molla. E rilancia.
Stavolta affidandosi ad una lettera aperta da consegnare al primo cittadino Luca Baroncini, che inizia così: «Nonostante le nostre ripetute proteste, purtroppo finora non abbiamo ottenuto ciò che speravamo. Anche quanto era stato promesso in campagna elettorale riguardo alla zona Sud è stato disatteso. Ci doveva essere un’attenzione particolare per questa tanto bistrattata area periferica, al momento però
ZA non palesata».
«Un esempio fra tanti – dice il Comitato – ha riguardato l’illuminazione natalizia: nella parte conclusiva di via Marruota sono stati posti 18 striscioni illuminati contro i 6 di via del Salsero. È una cosa marginale, ma in chi abita da quelle parti sorge il dubbio di essere un cittadino di serie B».
Tornando invece sul discorso del senso unico in via del Salsero, nella lettera si legge che «quanto affermato di recente dall’assessore Emiliano Corrieri, e cioè che a lui non interessa cosa dicono i negozianti ma pensa soprattutto a coloro che abitano in quella zona, e si presume si riferisca ai suoi elettori, è un errore madornale».
E in allegato spunta il foglio con le 220 firme consegnate a suo tempo al sindaco Giuseppe Bellandi che abolì l’analogo provvedimento. «Fra quelle tante firme la stragrande maggioranza apparteneva ad elettori dei raggruppamenti che avevano permesso l’elezione di Bellandi a sindaco. Ciò non fa altro che confermare che questo provvedimento, oltre ad essere sbagliato a livello urbanistico in quanto ha velocizzato l’intera via del Salsero ed ha appesantito il traffico nelle strade limitrofe, lo è pure a livello politico».
Quindi la chiusura. «Auspichiamo da parte sua – scrive il comitato sempre rivolto al sindaco – una attenta riflessione come ci fu da parte di Ettore Severi, sindaco di una maggioranza di centrodestra, ed a seguire da Giuseppe Bellandi, sindaco di una maggioranza di centrosinistra. Infine ringraziamo il dottor Fabrizio Macaione per la celerità nelle riparazioni di via Adda». —
R.G.
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