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Rischio contaminazione inesistente nella rete idrica comunale

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MONSUMMANO. Nessun rischio di contaminazione da solventi clorurati dell’acqua immessa nella rete idrica dalla centrale di Zamponi nel Comune di Monsummano. A confermarlo è Acque SpA, società che gestisce il servizio idrico nel comune termale.

La risorsa idrica prelevata nella zona della ex Pretura proviene da due pozzi: questi alimentano la centrale di trattamento “Zamponi” che, a sua volta, tramite una condotta di adduzione, porta l’acqua potabile al deposito “Gragnano” e da qui, insieme ad altre risorse locali, viene immessa all’interno della rete di distribuzione.

«Il tricloroetilene, il tetracloroetilene e il cloruro di vinile (composti chimici derivanti da solventi) eventualmente presenti nell’acqua di falda – scrive il gestore – vengono completamente eliminati prima dell’immissione in rete mediante un impianto di filtrazione a carboni attivi, costantemente sottoposto a manutenzione, alla centrale “Zamponi”. L’efficienza del trattamento viene verificata direttamente attraverso i controlli di routine eseguiti dal servizio laboratorio, che hanno sempre confermato l’assenza di possibili agenti inquinanti e, più in generale, l’assoluta potabilità dell’acqua della rete idrica».

Anche a seguito degli ultimi controlli eseguiti, Acque conferma quanto già riferito all’amministrazione comunale, alla Asl e all’Arpat, circa la salubrità dell’acqua potabile.

« Uno dei ruoli fondamentali di un gestore idrico – scrive Acque Spa – è proprio quello di prelevare acqua dall’ambiente e, tramite i necessari trattamenti, renderla conforme alla normativa sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Invitiamo pertanto i cittadini a non dare credito ad allarmi infondati sull’acqua di rubinetto». —



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