Attenzione
Ex Kartos, urgente riparare la recinzione dell’edificio
Si torna a chiedere anche la messa in sicurezza per evitare che si introducano sbandati Altra urgenza, procedere a incapsulare l’amianto
Montecatini. Torna alla ribalta la questione del degrado dell’immobile ex Kartos, nella zona sud della città.
Un comitato spontaneo di cittadini, residenti in prossimità della vecchia fabbrica, si è riunito nei giorni scorsi per discutere e confrontarsi sulle annose problematiche legate a questa area. In particolare, proprio lo stato di abbandono dell’immobile, il continuo via vai di inquilini abusivi che sembrava essere stato risolto ma resta purtroppo ancora in essere, la presenza della copertura in amianto, a pochi metri da abitazioni e scuole. Il comitato si prefigge di riunirsi regolarmente per monitorare la situazione, comunicando tempestivamente alle autorità competenti gli interventi da fare.
“I più urgenti aspetti da risolvere – scrivono i residenti in una nota – al momento sono: ripristino della recinzione perimetrale, taglio della vegetazione e trattamento amianto. La volontà è quella di tenere vivo l’interesse, dell’amministrazione per questa parte della città”.
Il comitato, in base a quanto dichiarato ai quotidiani dal primo cittadino, che avrebbe chiesto alla proprietà di mettere in sicurezza lo stabile entro tre mesi.
“Ricordiamo – dice – la promessa di incapsulamento dell’amianto”. Il comitato inoltre “presenterà tutte le opportune attività per riportare la sicurezza tra i residenti, anche mettendo la situazione alla luce di quotidiani e Tv a livello nazionale”.
Luci accese, ingressi forzati, imposte delle finestre che si aprono e si chiudono quasi fosse un albergo, voci e urla in piena notte. Il vecchio stabilimento Kartos di via Tevere (chiuso da anni e in stato di totale abbandono) torna così al centro delle preoccupazioni dei residenti della zona sud chiedono dunque un nuovo intervento delle forze dell’ordine. Polizia municipale e agenti del commissariato erano già entrati nell’edificio in agosto, peraltro verificando la presenza di un solo senzatetto e, nonostante il ricorso a unità cinofile, nessuna presenza di sostanze stupefacenti. Ma pare proprio che i problemi non siano risolti. —
Giovanna La Porta
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