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Madonna della Neve, impalcature montate sotto il portico ma niente lavori

Martina Trivigno

Monsummano, dopo il crollo di parte del tetto dell’edificio storico serve ora il parere della Sovrintendenza per avviare il restauro

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MONSUMMANO. All’Oratorio della Madonna della Neve di Montevettolini mercoledì scorso sono comparse le impalcature. La Curia di Pescia, contattata dal “Tirreno”, lo aveva annunciato. E ieri, sotto al portico ad arcate ribassate della chiesetta che domina la Valdinievole, è stata finalmente istallata una struttura in metallo per sostenere gli operai. Questo non significa, però, che i lavori di restauro cominceranno a breve. Anzi. Perché a mancare è il nulla osta più importante: quello della Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio e i tempi potrebbero dilungarsi ancora.. Ma, in ogni caso, è stato compiuto – perlomeno – un primo passo per riportare all’antico splendore l’Oratorio, costruito nel Seicento e fiaccato dal passare del tempo e dall’incuria. A crollare, nello scorse settimane, era stata infatti una porzione di tetto del porticato della chiesa. Una ferita inferta a uno dei luoghi legati a doppio filo con la giovinezza di Leonardo da Vinci. Soprattutto per quel primo disegno realizzato dal Genio e datato 1473 – il “Paesaggio con fiume” – sul quale molti studiosi convengono che sia stato realizzato proprio da lì, a Montevettolini.

Per questo alcuni cittadini si sono mobilitati per puntare i riflettori sull’Oratorio e sulle condizioni in cui versa, mentre tegole e calcinacci giacciono al suolo ormai da diverse settimane.

La Curia di Pescia, comunque, ribadisce che il progetto per la riparazione del tetto del porticato ad arcate ribassate – così come altri lavori di restauro della chiesetta – è già pronto. «E in attesa di poter procedere – precisa – l’unica cosa che abbiamo potuto fare è stato istallare l’impalcatura, oltre a mettere subito in sicurezza l’area in cui si è verificato il crollo».

Il cancello dell’oratorio, infatti, è stato chiuso al pubblico, impedendo a turisti e visitatori di entrare. Un vero peccato, soprattutto nell’ultimo periodo. Perlomeno da quando è stato inaugurato, nel settembre dello scorso anno, il “Leonardino”, un percorso molto frequentato dagli amanti del trekking lungo il crinale del Montalbano fino ad Anchiano, dove si trova la casa natale di Leonardo da Vinci.

La speranza di tutti, adesso, è che i lavori di ripristino e restauro dell’Oratorio della Madonna della Neve di Montevettolini comincino al più presto. Per restituire a cittadini, turisti e visitatori un pezzo di storia locale, capace di riportarli indietro nel tempo fino al 1473. Quando il Genio aveva soltanto vent’anni e realizzò quel primo disegno con in calce un appunto di suo pugno: “Di Santa Maria della Neve addì 5 d’aghosto 1473” .

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di Redazione web