Gioco
«Alla prossima amministrazione lasciamo tutti i conti in ordine»
Il sindaco Franchi e l’assessore Vezzani presentano l’ultimo bilancio della loro gestione perché nel 2020 ci sono le elezioni amministrative
UZZANO. È stato presentato ieri, durante una conferenza stampa in Comune, il bilancio di previsione 2020, approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale del 30 dicembre scorso.
«Il 2020 – dice l’assessore al bilancio Stefano Vezzani – si apre con una cassa di 926.193,38 euro e con un avanzo derivante dal 2019 di 1.495.353 euro». Questo significa che il consuntivo 2019, che deve ancora essere approvato e di cui l’assessore presenta solo dei dati presunti, si chiuderà con un segno più e che l’ente non ha problemi di liquidità.
«Il bilancio di previsione 2020 – continua il sindaco Riccardo Franchi – è l’ultimo bilancio che viene approvato dall’attuale amministrazione poiché fra pochi mesi ci saranno le elezioni. Alla prossima amministrazione lasciamo in eredità dei conti in ordine con un indebitamento pari a zero».
Il Comune infatti nel 2015 presentava un indebitamento di 1.700.000 euro e in poco meno di 5 anni è riuscito a estinguere tutti i mutui accesi. Il bilancio di previsione 2020 ammonta a circa 6.544. 950 euro. Per quanto riguarda il capitolo delle entrate, di cui le voci principali sono le imposte comunali e i servizi, il 2020 non vedrà nessun aumento. Restano invariate Imu, Tasi e addizionale Irpef. Anche i servizi a domanda come la mensa scolastica, il trasporto scolastico e le lampade votive non subiranno aumenti.
Per quanto riguarda la Tari l’assessore Vezzani spiega che «non è invece stato possibile definire la tariffa poiché sono in atto delle modifiche normative da parte dell’autorità nazionale per la definizione di quest’ultima».
Dal lato della spesa uno dei capitoli più importanti è rappresentato dagli investimenti. La previsione è di 1.800.000 euro di cui 600.000 destinati all’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia Leonardo Da Vinci, 580.000 all’adeguamento sismico della sede del Comune, 205.000 euro alla messa in sicurezza di un movimento franoso in località Pianacci.
La spesa sociale ammonta a circa 213.000 euro a cui si aggiungono 7.000 euro di esenzioni sul capitolo TARI e 13.000 di contributi per gli affitti. Vengono confermati anche per il 2020 i Bat, Buoni acquisto comunali, una misura di sostegno per le famiglie povere e per le attività del territorio. Alla misura il Comune destina 5.000 euro da erogare attraverso buoni di massimo 200 euro spendibili sul territorio.
Il servizio di mensa scolastica costa al Comune 247.000 euro l’anno, coperto dalle tariffe al 60%, mentre il trasporto costa 170.000 euro, coperto dalle tariffe pagate dagli utenti solo per il 38%. Le iniziative culturali e ricreative previste durante il Giugno Uzzanese e il Festival Puccini avranno risorse per 35.000 euro, mentre 15.000 saranno spesi per l’acquisto degli arredi della scuola media. –
Francesca Maltagliati
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