Via di Speri, la riapertura entro una decina di giorni
Stamani si terrà un vertice del Centro operativo comunale con l’assessore Fratoni per fare il punto sulla situazione della sicurezza nel territorio
PESCIA. Con due dirette video, il sindaco di Pescia Oreste Giurlani ha fatto il punto dei lavori di messa in sicurezza e di sistemazione delle strade interessate da frane e smottamenti. In particolare quella di via di Speri, poco prima di Natale, che ha causato l’isolamento di 12 famiglie, interrompendo la viabilità. «I lavori procedono secondo i tempi previsti – ha dichiarato Giurlani in uno dei due video – e in circa 10 giorni dovremmo riuscire a riaprire la strada. Anche il rischio che intervenire sul bypass potesse compromettere il versante è risolto. Vengono garantiti dall’Asl e dai vigili del fuoco tutti i servizi. Per quanto riguarda invece la frana di Fibbialla è partita la somma urgenza. Sono previsti interventi di messa in sicurezza per 40mila euro. Abbiamo in corso degli studi per far partire altri lavori di somma urgenza per il ripristino della frana in località Medicina, in accordo con Acque Spa, poiché in questo caso lo smottamento è stato causato dalla rottura di un tubo».
Giurlani nel video ha anche informato i cittadini che proprio oggi si terrà un nuovo incontro del Coc, Centro Operativo Comunale, organismo gestionale e operativo della protezione civile, per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di calamità. All’incontro saranno presenti l’assessore regionale Federica Fratoni, il Consorzio di Bonifica, i Vigili del Fuoco, l’Asl e le forze dell’ordine con cui verrà fatto il punto sulla situazione della sicurezza nei territori montani interessati dalle frane e sui lavori in somma urgenza.
«Colgo l’occasione per informare – ha concluso il sindaco – che in questi giorni stiamo intervenendo sul manto stradale di alcune strade comunali e nei prossimi giorni proseguiranno. Ho scritto alla Provincia perché intervenga su alcune strade provinciali che hanno buche molto pericolose, come via Mammianese, via delle Cartiere, via dei Fiori, la SP 34, via Garibaldi. È necessario che la Provincia intervenga». —
F.M.
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