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la polemica 

«La performance migliore è al punto nascite di Pescia»

«La performance migliore è al punto nascite di Pescia»

Il sindaco Giurlani risponde al consigliere di opposizione Francesco Conforti «Grato agli operatori del Cosma e Damiano per il lavoro in periodo di emergenza»

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PESCIA. «Il punto nascite di Pescia è quello che risente meno del calo di neonati. Sulla sanità si può fare meglio, ma l’ospedale di Pescia è da elogiare». Sul tema della sanità si registrano opinioni discordanti, da parte del sindaco Oreste Giurlani e del consigliere Francesco Conforti.

«Su questo versante, per quanto mi riguarda, non posso che esprimere un grande plauso – dice Giurlani – ma capisco che per tutti non c’è la stessa percezione. Quello che invece dovrebbe essere oggettivo sono i numeri e per questo l’intervento di Francesco Conforti, che oltre a essere un consigliere comunale di opposizione è un medico di base, non è accettabile nella parte in cui tira delle conclusioni sbagliate. Se, infatti, posso essere d’accordo sul fatto che colpe passate hanno comportato scelte delle quali oggi paghiamo le conseguenze, come per la pediatria – prosegue – non è giusto né corretto dire che il punto nascite ha subito un crollo e Pescia versa in condizioni negative, perché è esattamente il contrario. Conforti infatti non può buttare là il dato che ci sono state il 5% di nascite in meno, senza relativizzare questo numero. Se lo avesse fatto, avrebbe infatti dovuto dire che di tutta la Asl Toscana Centro, ovvero un territorio che comprende le province di Pistoia e Firenze, Pescia è il punto nascite che effettua la performance numerica migliore, in un contesto di drastico calo delle nascite a livello nazionale e territorio omogeneo della Asl». Quindi, si chiede il sindaco, perché «continuare con il solito allarmismo e catastrofismo, cercando colpe del comune dove è evidente che non ce siano?».

«Da parte nostra – sottolinea – che abbiamo in questi giorni girato molto anche all’interno delle varie strutture di cura, vogliamo invece esprimere il più sentito ringraziamento a tutti quegli operatori, in qualunque ruolo siano impiegati, che assicurano quotidianamente l’assistenza qualificata, seria e competente che il sistema sanitario pesciatino riesce a offrire, partendo dall’ospedale Cosma e Damiano».

Il sindaco esprime gratitudine per il lavoro svolto dagli operatori sanitari, ma chiede maggiore interconnessione territoriale con Casa della Salute e medici di famiglia. «Come in altri ospedali di provincia – rileva Giurlani – durante le festività si è registrata un'ampia affluenza di ingressi in codice bianco e azzurro anche al pronto soccorso di Pescia, dove però la situazione appare cautamente sotto controllo, come rassicura Sara Melani, direttrice sanitaria del presidio ospedaliero. In qualità di primo responsabile per la salute pubblica mi sono recato al nosocomio per monitorare la situazione ed esprimere grande rispetto e gratitudine per il superlavoro che operatori e medici di pronto soccorso stanno facendo per poter gestire al meglio l'emergenza sanitaria in atto. Un grosso problema è tuttavia la mancanza dei posti letto, che si ripercuote anche negli altri ospedali vicini. Voglio per questo lanciare un appello ai medici di famiglia affinché assieme alla Casa della Salute riescano a interagire e a fare da filtro per i codici bianchi del pronto soccorso, in modo da ridurne esponenzialmente gli accessi». —

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